26 giugno 2022
Aggiornato 04:00
La tensione resta alta nelle frecce d'argento

Hamilton risorge a Montecarlo, con l'aiutino Mercedes

Un Lewis mostruoso torna alla vittoria nel Gran Premio di Monaco, riaprendo il Mondiale. Ma sulla sua prestazione incide anche l'ordine di scuderia giunto dai box, che gli ha consentito di superare facilmente il più lento Rosberg

Lewis Hamilton in azione a Montecarlo
Lewis Hamilton in azione a Montecarlo Foto: Mercedes

MONTECARLO – È Lewis Hamilton con la sua Mercedes il vincitore del Gran Premio di Montecarlo. Il pilota inglese vince davanti a Daniel Ricciardo della Red Bull e Sergio Perez della Force India, al primo storico podio a Monaco. Non benissimo, invece, le Ferrari, con Sebastian Vettel che taglia il traguardo al quarto posto mentre Kimi Raikkonen a causa di un incidente è costretto al ritiro. Anonima anche la gara del leader mondiale Nico Rosberg, che non riesce ad andare oltre il sesto posto e vede assottigliarsi così il suo vantaggio in termine di punti da Hamilton. La gara inizia con la safety car in pista che quindi annulla lo sprint in partenza: dopo otto giri di corsa controllata la vettura di sicurezza esce di scena con sempre Ricciardo in testa e Rosberg alle sue spalle ed Hamilton terzo. Al 12° giro però Raikkonen è già fuori: calcola male una curva e finisce contro le barriere. Il finlandese prova anche a rimanere in pista ma dopo poco è costretto a gettare la spugna. Rosberg sembra non avere un buon passo e al 16° giro Hamilton riesce a superarlo, anche aiutato dall'ordine di scuderia partito dai box Mercedes, che hanno dato il via libera all'inglese proprio in virtù della sua migliore velocità: una decisione che di sicuro non sarà stata presa bene dal suo compagno di squadra tedesco, messo meglio in classifica e reduce dal discusso incidente fratricida a Barcellona. Al 32° giro la svolta, con i meccanici Red Bull che ritardano il montaggio delle gomme di Ricciardo ed Hamilton che approfitta dell'errore per portarsi in testa. Negli ultimi giri Hamilton controlla il pilota Red Bull mentre Vettel non riesce a superare Perez e chiude così al quarto posto.

Vittoria importante per il titolo
«Oggi è andata come speravo, ringrazio tutti i tifosi e soprattutto il team per avermi fornito un'ottima macchina per tutto il weekend». È un Lewis Hamilton soddisfatto quello che parla al termine del GP monegasco che lo ha visto trionfare. «Ho pregato tanto per questo e adesso mi sento un privilegiato, dopo una giornata come oggi – continua il pilota inglese – Non si sa mai come va a finire, quanto dureranno le gomme. All'ultimo giro ho avuto qualche problema ma comunque hanno retto». In un secondo momento poi Hamilton si complimenta anche con Daniel Ricciardo che è arrivato alle sue spalle: «Ha disputato un grandissimo weekend, è uno dei piloti più forti con cui ho gareggiato e non vedo l'ora di confrontarmi ancora con lui». Battute finali poi sulla lotta al titolo: «Campionato riaperto? Non ci ho pensato, la battaglia è ancora lunga, ci sono moltissime gare. Non bisogna mollare mai». Il suo compagno di squadra Nico Rosberg sceglie di evitare la polemica per l'ordine di scuderia e fa mea culpa: «In quel momento ero troppo lento – ammette – Lewis aveva la possibilità di vincere, e in effetti lo ha fatto. La decisione del team è stata abbastanza logica, per dargli la chance di cogliere il successo. Ma mi ha fatto male: all'inizio non andavo, non ero a mio agio con le gomme e i pit stop sono andati male, questo mi ha stupito molto».

(da fonte Askanews)