18 giugno 2019
Aggiornato 09:00

Xavier Jacobelli: «Il Milan cinese con Donadoni e Lippi, ma senza Galliani»

Il celebre giornalista rivela la possibile struttura societaria rossonera con l’avvento dall’estremo oriente, che stanzierebbe subito 100 milioni per il calciomercato estivo.

MILANO - La cessione del Milan non è ancora avvenuta (purtroppo per i tifosi rossoneri) ma già il mondo del calcio si spertica in pronostici e vedute ad ampio raggio circa la nuova società al momento ancora presieduta da Silvio Berlusconi. Xavier Jacobelli, giornalista sportivo di alto pedigree, si è detto convinto del passaggio di proprietà fra l’ex presidente del consiglio e la cordata cinese, al punto da avventurarsi in nomi e ruoli della nuova struttura dirigenziale e tecnica del Milan del futuro: «Il Milan passerà presto nelle mani del gruppo cinese - afferma Jacobelli - che stanzierà subito 100 milioni per il calciomercato estivo. Al contempo, la nuova società organizzerà l’organigramma con Barbara Berlusconi amministratore delegato unico, Marcello Lippi manager all’inglese con occhio al mercato e Roberto Donadoni in panchina. In uscita, invece, Adriano Galliani, considerato troppo legato al vecchio Milan di Berlusconi e figura ingombrante per una dirigenza nuova che desidera ripartire da zero».

Propositi che, se confermati, porterebbero a pensare ad un Milan rilanciato da nuovi capitali e pronto per tornare lì dove è sempre stato, in Italia e in Europa; Silvio Berlusconi dirà davvero sì ai cinesi? Lui sostiene di prendere ogni decisione per il bene del Milan: ecco, è questo il momento di dimostrarlo traducendo in fatti le parole.