16 dicembre 2019
Aggiornato 03:00
Il mercato piloti si scatena

È fatta: Jorge Lorenzo ha scelto la Ducati

Manca solo l'ufficialità, che dovrebbe arrivare già al termine del Gran Premio di questo fine settimana. Secondo la stampa spagnola, il campione del mondo in carica ha firmato un biennale da dodici milioni a stagione

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo Michelin

AUSTIN – A questo punto, probabilmente se nei giorni scorsi il direttore sportivo Paolo Ciabatti aveva buttato nella mischia anche il nome di Marc Marquez era solo per confondere le acque. Il nome per il suo futuro, la Ducati ormai lo ha scelto: il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo. Il flirt tra Por Fuera e la squadra italiana cominciò l'anno scorso, in coincidenza con il chiacchieratissimo finale mondiale di Valencia, quando i rapporti con il suo compagno di squadra Valentino Rossi toccarono il minimo storico. Ed è ripreso all'inizio di questa nuova stagione, quando il maiorchino aveva fatto sapere di voler rinnovare il contratto con la Yamaha già prima del debutto iridato in Qatar e invece a fregarlo sul tempo è stato proprio il Dottore. «Per andare in Ducati ci vogliono gli attributi, quindi penso proprio che lui rimarrà», lo aveva stuzzicato Vale in quell'occasione. E chissà che non sia stata proprio la provocazione del suo acerrimo rivale la molla che lo ha spinto verso la decisione definitiva.

I motivi di un matrimonio
Da un lato, la casa dei diapason aveva messo sul piatto la miglior offerta economica mai presentata e una moto certamente vincente, ma anche la sicura convivenza per altri due anni con l'odiato Rossi. Dall'altro, la Rossa di Borgo Panigale offre meno certezze tecniche, ma un team tutto a sua disposizione, senza altri galli nel pollaio. Il fascino di una sfida già tentata e fallita proprio da Valentino. E, soprattutto, un ingaggio da record: si parla di un contratto biennale da ben dodici milioni a stagione. Che sia il pilota che il costruttore avrebbero ormai già firmato: l'autorevole quotidiano sportivo spagnolo Marca giura infatti che l'ufficialità è ormai a un passo, l'annuncio potrebbe arrivare già al termine del Gran Premio di Austin, in Texas, questo fine settimana.

La Ducati ai box nell'ultimo GP in Argentina
La Ducati ai box nell'ultimo GP in Argentina (Ducati)

Gli altri movimenti
Con il passaggio di Lorenzo alla Ducati (la testimonianza più evidente dell'intenzione della scuderia, e del gruppo Audi più in generale, di tornare al successo) si assesterebbe dunque la pedina più pregiata del mercato piloti in chiave 2017. Innescando anche una serie di interessanti movimenti collaterali. A fargli posto, viste le recenti disavventure, sarà quasi certamente Andrea Iannone, mentre Andrea Dovizioso dovrebbe andare verso la conferma. Ma per il Maniaco non tutto è perduto: le alternative, infatti, sono tante. A partire dalla pazza idea di una coppia tutta italiana in Yamaha, con Valentino Rossi: anche se, secondo molti, in pole position nella corsa alla sostituzione di Lorenzo sarebbe il talentino spagnolo Maverick Vinales. In quest'ultimo scenario, però, si libererebbe un posto in Suzuki (o due, visto il rendimento ampiamente deludente di Aleix Espargaro), che riporterebbe in lizza proprio il pilota di Vasto insieme, si dice, a Dani Pedrosa. Il giro di valzer è appena cominciato.