11 luglio 2020
Aggiornato 21:30
Rossa subito davanti a tutti

Ferrari bagnata, Ferrari fortunata

La prima apparizione in pista del 2016 è anche l'ultima per la vettura dell'anno scorso. E non poteva andare meglio di così: Sebastian Vettel porta infatti a casa il miglior tempo nei test sulla pista umida del Paul Ricard

LE CASTELLET – La gloriosa SF15-T va in pensione nel migliore dei modi: togliendosi ancora una volta la soddisfazione di stare davanti a tutti. La monoposto che lo scorso anno ha riportato alla vittoria la Ferrari ha fatto la sua ultima apparizione nei test con le gomme da bagnato sul circuito francese del Paul Ricard, portando a casa il miglior tempo. 1:06.750 il crono stabilito da Sebastian Vettel verso il finale della giornata di martedì, quando la Pirelli ha deciso di mettere alla frusta le sue coperture wet sul circuito che si stava asciugando. Più staccate le altre due vetture che hanno partecipato alla sessione: la Red Bull di Daniil Kvyat (che ha raccolto il testimone da Daniel Ricciardo, più veloce di tutti al lunedì) ha chiuso staccata di un decimo, ma saltando l'ultima ora per colpa di un non meglio specificato problema tecnico che lo ha costretto a rimanere fermo nel garage; la McLaren del collaudatore Stoffel Vandoorne è giunta addirittura ad un secondo, tormentata dai problemi tecnici (l'ennesima rottura del motore Honda ieri e un guasto meccanico stamattina).

Macchina vecchia, ingegnere nuovo
Prima di Vettel, che aveva già rotto il ghiaccio la settimana scorsa con un test con la monoposto 2014, ad inaugurare le prove della rossa di Maranello ieri era stato Kimi Raikkonen. Che, pur girando anche lui rigorosamente con la vettura dell'anno passato, si è concesso anche qualche pronostico per la stagione a venire. Insolitamente (almeno per lui) ottimista: «L'obiettivo è quello di vincere, anche se la nuova vettura deve ancora percorrere i suoi primi giri di pista, quindi vedremo come andranno i test del mese prossimo. Solo il tempo ci dirà se saremo in grado di lottare o no». Meno convinto il pilota finlandese è apparso riguardo alle nuove gomme da bagnato, al centro di questa due giorni: «Penso di preferire quelle dell'anno scorso, anche se è un po' presto per dirlo. Ma di solito le condizioni da bagnato non ci favoriscono, perciò aver potuto girare è stato prezioso per migliorare la nostra comprensione». Per la Ferrari, tuttavia, questo test è stato importante anche per un altro motivo: ha fatto il suo debutto ufficiale sul muretto dei box il nuovo capo ingegnere di corsa Jock Clear. Un tecnico che porta con sé una lunga esperienza in Mercedes (dove lavorò prima con Michael Schumacher e poi con Lewis Hamilton) e che quindi potrà svelare al Cavallino rampante non pochi segreti dei suoi diretti rivali. Segreti che risalgono almeno a dodici mesi fa, però: per via della clausola contrattuale di non concorrenza, infatti, Clear è stato costretto a sobbarcarsi un anno sabbatico prima di poter iniziare ufficialmente il suo compito a Maranello. «Sarà l'unico nuovo arrivo alla Ferrari nel 2016», ha spiegato prima di Natale il team principal Maurizio Arrivabene.