17 gennaio 2021
Aggiornato 04:30
Via al mercato 2017

Yamaha ha già il sostituto per Lorenzo (o Rossi)

A fine anno scadono i contratti di tutti i big: la Honda punta sulla continuità, mentre la casa dei diapason ha già nel mirino due giovani talenti, Maverick Vinales e Alex Rins, nel caso uno dei due campioni se ne andasse

Maverick Vinales su Suzuki
Maverick Vinales su Suzuki ANSA

ROMA – Quella che sta per cominciare sarà una stagione esaltante di MotoGP: non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per il mercato piloti. Scordatevi l'immobilismo dello scorso anno, infatti: a fine 2016 scadono virtualmente i contratti di tutti i big del Motomondiale. E le grandi case, come è facile prevedere, hanno già cominciato a guardarsi intorno. La prima a farlo è la Yamaha, che i suoi due campioni rischia di perderli entrambi: Valentino Rossi nel caso in cui decidesse di appendere il casco al chiodo a 37 anni compiuti, Jorge Lorenzo se la convivenza con il Dottore dovesse dimostrarsi impossibile dopo l'esplosione delle tensioni nel finale dell'ultimo Mondiale. Dunque non sorprende se il team boss Lin Jarvis ha già inserito nella sua lista della spesa due giovani promettenti da tenere d'occhio, come potenziali sostituti di uno dei suoi due attuali portacolori.

Nel mirino di Yamaha

Il primo è Maverick Vinales, che con la Suzuki si è laureato debuttante dell'anno nel 2015: «Ha già esperienza in MotoGP – spiega il manager inglese alla rivista specializzata Speedweek – Non conosco i dettagli del suo contrato con la Suzuki, ma sospetto che fosse un biennale con un'opzione per il 2017. Si tratta di un ottimo pilota, perciò è normale che attiri l'attenzione della Yamaha e delle altre grandi case». Il secondo è Alex Rins, anch'egli debuttante dell'anno nella stagione appena conclusa, ma in Moto2, dove è giunto secondo alle spalle del dominatore Johann Zarco. Quest'anno Rins rimarrà nella classe cadetta, ma la casa dei diapason ha già messo le mani su di lui, e nel 2017, se per lui non ci dovesse essere un posto nel team ufficiale, sicuramente se ne libererebbe uno nel satellite Tech 3. «Penso che abbia preso la decisione giusta restando in Moto2 per un secondo anno – prosegue Jarvis – Senza dubbio è un pilota talentuoso e un buon candidato a correre per la Yamaha in futuro. Di sicuro è nella nostra lista dei desideri: ha commesso qualche errore nel 2015, ma si è dimostrato molto veloce».

Honda verso la conferma

Chi non sembra minimamente intenzionato a cambiare il suo schieramento di piloti per il futuro è invece la Honda: il costruttore nipponico punta infatti sulla continuità, e in particolare sulla riconferma della coppia che ha difeso i suoi colori nelle ultime tre stagioni consecutive. «Marquez non ha lottato per il titolo l'anno scorso, ma dal punto di vista della velocità è ancora il numero uno – conferma il vicepresidente di Hrc, Shuhei Nakamoto, al quotidiano sportivo spagnolo Marca – È ancora giovanissimo, ha bisogno di più esperienza e penso che i risultati dell'anno scorso lo abbiano aiutato. E Pedrosa nella seconda metà dell'anno è stato fortissimo e ha colto due vittorie. Alcuni tifosi lo hanno criticato, ma Dani è un pilota veloce. Marc e lui, la nostra coppia per il 2016, sono per me la miglior combinazione. I loro contratti scadono quest'anno e dobbiamo parlare di un rinnovo. Non l'abbiamo ancora fatto, ma penso che saremo in grado di annunciarlo entro metà stagione». Eppure c'è chi giura che Pedrosa abbia già in tasca un precontratto con la nuova arrivata Ktm per il 2017...