2 dicembre 2020
Aggiornato 20:00
Calcio - Serie A

Milan, Donnarumma e Diego Lopez: tutti promossi

La domenica delicata sul fronte portieri si è chiusa con tre bei segnali in casa Milan: la preziosa vittoria di squadra, l’abbraccio al giovane estremo difensore rossonero da parte di tutti i compagni a fine gara e per finire le belle parole dell’esperto portiere spagnolo: «Sono tranquillo e pronto ad allenarmi al massimo, come sempre. Donnarumma è fantastico».

MILANO - L’aria che si respirava a San Siro nella mattinata di domenica appariva carica di tensione. La notizia appena ufficializzata dell’esordio da titolare di Gianluigi Donnarumma al posto dell’esperto Diego Lopez tra i pali della porta rossonera, sembrava aver scatenato la rabbia dell’ex portiere del Real Madrid, tanto da concedere spazio a spifferi infingardi che annunciavano dichiarazioni di fuoco in salsa spagnola al termine del match.

Diego Lopez: «Assurdo parlare di cessione»
Mai indiscrezione fu più menzognera: il gigante iberico, raggiunto dai taccuini dei cronisti a fine partita è sembrato il ritratto della serenità e con parole al miele non ha lesinato promesse di impegno e complimenti al suo giovane collega di reparto: «Si è parlato troppo di me questa settimana. Ovvio che io voglia giocare e per questo faccio sempre il massimo. Però le scelte spettano all’allenatore su cui non posso e non voglio dire nulla. Posso solo assicurare che da domani ricomincerò ad allenarmi al massimo, come ho sempre fatto finora. E non parlate di cessione, è una cosa senza senso».

Donnarumma è il futuro del Milan e dell’Italia
Ha senso invece, e tanto, parlare del rapporto tra i due portieroni rossoneri, tra i quali sembra esserci una perfetta armonia grazie anche al prezioso lavoro di mediazione di nonno Abbiati, memoria storica del Milan e fondamentale nel suo ruolo di terzo uomo in graduatoria. Lo spagnolo, titolare fino alla scorsa settimana, seppur deluso dalla panchina, a fine partita ha espresso tutta la sua stima incondizionato per il baby prodigio rossonero: «Donnarumma? Per avere solo 16 anni è un calciatore fantastico. Lui farà il bene del Milan e dell’Italia».
Alla faccia di tutti quelli che già parlavano di gelosia e dissapori.

La leggerezza sul gol di Berardi
Che Gigio sia da subito diventato qualcosa di più di una semplice mascotte a Milanello è dimostrato dal caldo, sentito ed immediato abbraccio che tutti i suoi compagni gli hanno regalato al termine del sofferto successo contro il Sassuolo, messo pericolosamente in dubbio dall’evidente leggerezza di Donnarumma sulla punizione di Berardi. Un errore che avrebbe potuto abbattere un toro e che invece pare non aver minimamente intaccato le certezze del piccolo fenomeno rossonero e soprattutto del tecnico Mihajlovic, intenzionato a restituirgli la maglia da titolare mercoledì sera contro il Chievo.

Gigio, il Milan nel cuore
Un gesto importante per il ragazzo, considerato da tutti un predestinato e finalmente arrivato a difendere la porta della squadra per cui ha sempre tifato.
È stato proprio Donnarumma infatti, mentre da bambino faceva sfoggio delle sue infinite qualità «paratorie» e tutte le big del calcio italiano e internazionale (Napoli, Inter, Juventus, Manchester United, Real Madrid, Paris Saint Germain, solo per citare le più importanti) se lo contendevano, ad indicare al suo procuratore, l’ineffabile Mino Raiola, di volere solo il Milan, la sua squadra del cuore.

Contro il Chievo Donnarumma titolare
All’indomani dell’esordio in serie A, il giovanissimo estremo difensore rossonero, fratello d’arte (Antonio Donnarumma, anche lui cresciuto in rossonero, gioca nel Genoa), si gode il suo momento di gloria, consapevole che il 5,5 in pagella rimediato contro il Sassuolo, rappresenta un’onta che va lavata in fretta con una grande prestazione nel prossimo appuntamento a San Siro. Basterà mantenere la tranquillità e la sicurezza manifestata ieri per quasi tutta la partita. Quei pochi maledettissimi secondi di distrazione che hanno provocato il pareggio neroverde con Berardi non hanno scalfito le certezze dell’allenatore del Milan: oggi, malgrado i suoi 16 anni, il portiere titolare rossonero è lui, Gianluigi «Gigio» Donnarumma. Con la piena benedizione di Diego Lopez.