3 aprile 2020
Aggiornato 21:00
Il valzer dei caschi

Impazza il mercato piloti MotoGP: c'è anche il nuovo Vale?

Bradley Smith rinnova con la Yamaha satellite di Tech 3 a fianco di Pol Espargaro: e per il 2017 ha nel mirino il sellino di Rossi. Lo stesso vale per Scott Redding, che correrà con la Ducati di Pramac sognando la rossa ufficiale

SILVERSTONE – Con i big blindati dai rispettivi top team, cominciano a sistemarsi anche le prime pedine del mercato piloti della MotoGP nei team satellite. La prima a confermare la sua attuale coppia di centauri è stata la Tech 3, che ha rinnovato il contratto dell'inglese Bradley Smith a fianco dello spagnolo Pol Espargaro. I due, che all'inizio dell'anno prossimo dovrebbero utilizzare le Yamaha con cui attualmente corrono Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, hanno però una condizione contrattuale diversa: l'iberico è infatti sotto contratto direttamente con la casa dei diapason, mentre il britannico solo con il team. E infatti Espargaro, all'inizio del 2015, ha ricevuto una moto migliore rispetto a Smith: una situazione che quest'ultimo non intende più subire. «Questa è stata la prima priorità nello scrivere il nuovo accordo – ha spiegato Bradley – La Yamaha è stata corretta al 95% con me e Pol, ma non voglio concedere nemmeno quel restante 5% al mio compagno di squadra, visto che alla fine dell'anno prossimo dovremo lottare per un contratto nella squadra ufficiale». Il pilota inglese è infatti convinto di poter ambire, tra dodici mesi, al sellino attualmente occupato da Valentino: «Dobbiamo pensare al 2017. Ho 28 anni e devo mettermi in una posizione forte per poter avere un contratto factory, perché potrebbe essere la mia unica chance».

Chi viene e chi va
Anche la Ducati ha appena contrattualizzato nella sua squadra satellite Pramac un potenziale prossimo pilota del team ufficiale: è Scott Redding. L'inglese lascia la Marc Vds, che schierava per lui una Honda RC213V in tutto e per tutto uguale a quelle factory, senza essere riuscito a ottenere risultati di livello, ma portando con sé a Borgo Panigale un importante bagaglio di esperienza e di dati riguardo la moto giapponese, che potrà aiutare in futuro i tecnici della rossa. Resta invece fermo al suo posto con la Honda clienti del team Lcr Cal Crutchlow, per la prima volta dopo tre stagioni passate sempre a cambiare casacca (Yamaha, Ducati e appunto Honda). Il suo è un contratto annuale con un'ulteriore opzione per il 2017: «Il team di Lucio Cecchinello è fantastico e sono convinto che potrò continuare a crescere con loro e con la Honda – commenta – Abbiamo iniziato bene la stagione e penso che potremo ancora ottenere punti nel resto dell'anno e nelle prossime stagioni». Anche il team principal Cecchinello è d'accordo: «Cal è uno dei piloti di maggior talento della MotoGP, ha l'abilità e il potenziale per lottare con i migliori per il podio, come ha dimostrato nell'ultimo Gran Premio di Argentina (è stato l'unico pilota non ufficiale a salire sul podio quest'anno, ndr). Ha una grande professionalità e lavorare con lui è un piacere».

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