7 dicembre 2019
Aggiornato 07:00

Lorenzo inizia bene, Valentino insegue

Il maiorchino e Marc Marquez pronosticano che saranno loro due a giocarsi la vittoria a Silverstone, come l'anno scorso. Rossi conclude le prove libere del venerdì con tanti, troppi problemi da risolvere. Ma non è detta l'ultima parola

SILVERSTONE – La prima giornata del Gran Premio di Gran Bretagna è una questione privata tra i due spagnoli. Jorge Lorenzo continua la sua striscia positiva dominando le prove libere del venerdì a Silverstone, Marc Marquez lo segue a ruota. Furono loro due a monopolizzare i giochi nelle ultime due edizioni della gara britannica, e sono stati loro due a comandare la classifica anche oggi ,separati da appena 33 millesimi. «Sembra che noi due siamo velocissimi – commenta il maiorchino – Sul giro secco la gomma funziona bene e mi sento forte, anche se ad essere onesto ho avuto delle difficoltà a tenere lo stesso passo nei giri successivi: su questo dobbiamo lavorare». «Al momento pare che io e Jorge saremo i più forti – gli fa eco il campione del mondo in carica – Penso che domenica sarà una gara interessante, la sensazione è molto simile a quella dell'anno scorso. Non possiamo dimenticare, però, neanche Dani che è vicino e ovviamente Valentino, che recupererà e sarà della partita».

Rossi, quanti problemi!
Già, Valentino Rossi. Nella prima giornata del weekend di gara il suo bilancio è di quelli critici: decimo ad oltre un secondo dal suo compagno di squadra e rivale in campionato. «Oggi pomeriggio è stato un po' difficile, mi aspettavo di essere più veloce dopo le prove di stamattina che non erano andate così male – confessa il Dottore – Abbiamo trovato dei buoni miglioramenti e il mio tempo sul giro non era così distante dalla vetta. Ma abbiamo sofferto molto il degrado della gomma posteriore, perciò abbiamo cercato di lavorare su questo aspetto nel pomeriggio, modificando un po' la messa a punto della moto per cercare di essere più costanti, ma purtroppo non abbiamo trovato nulla di buono. Abbiamo lavorato molto anche sul freno motore ma senza riuscire a trovare il modo giusto per entrare più veloci in curva. E anche la gomma morbida, che dovrebbe essere quella da usare in gara, è buona all'inizio ma dopo qualche giro pattina un po' troppo. Questo è il problema principale da cercare di migliorare per la gara». Pur senza spingere in cerca del tempo nelle libere, comunque, il campione di Tavullia ha centrato la top ten, ovvero l'accesso garantito alla seconda fase delle qualifiche anche nel caso in cui piovesse domani mattina: «Ma ci siamo concentrati più sul passo. Alla fine la mia posizione non è buona ma nemmeno un disastro, perché sono comunque entrato nei primi dieci. Ma dobbiamo lavorare, provare molte soluzioni diverse e spero che troveremo più o meno la strada da seguire. Domani cercheremo di essere più forti».