20 novembre 2019
Aggiornato 23:00

Dalla Francia ancora veleno su Ibra: il Milan è pronto all’offensiva

Dopo la dichiarazione di France Football dello scorso giugno in cui si invitava Ibrahimovic ad andar via, la prestigiosa testata transalpina e tornata a colpire lo svedese attraverso un sondaggio sul miglior straniero della storia in Ligue 1: «Zlatan n'est pas le N°1». Il Milan segue con attenzione lo sviluppo della vicenda, pronto ad accogliere a braccia aperte il centravanti.

MILANO - Ormai sembra diventata una guerra senza esclusione di colpi tra la stampa francese e Zlatan Ibrahimovic. O meglio, trattasi di contesa unilaterale, visto che alle continue bordate della principale testata transalpina, il centravanti svedese continua a rispondere con un serafico ma estremamente indicativo silenzio.
Non è un caso che, a margine della cena di mercato con Galliani e il tecnico Mihajlovic al termine di Milan-Perugia, il presidente onoriario rossonero si sia lasciato andare ad un’analisi così dettagliata del momento difficile vissuto da Ibra in Francia: «In Ligue 1 vive una situazione difficile. In trasferta i tifosi avversari gli riservano sempre un trattamento particolare a causa di quella famosa frase che ha pronunciato sulla Francia. Per questo è possibile che il PSG decida di chiudere con lui. Nel caso in cui avvenisse, noi abbiamo la sua parola: verrà sicuramente al Milan».

Ibra contro la Francia
Ma cos’è che sta accadendo in Francia? La querelle che vede in prima linea la prestigiosa testata francese contro il centravanti del Paris Saint Germain è scoppiata quando, al termine dell’incontro perso per 3-2 contro il Bordeaux, Ibra si scagliò pesantemente contro l’arbitro del match, attaccando però l’intero paese: «Francia paese di m... non si merita il Psg». Era il 16 marzo scorso e da allora per il capitano del Psg l’aria si è fatta decisamente pesante. Non sono bastate le scuse pubbliche, servite su un piatto d’argento dal centravanti svedese a tutta la comunità calcistica francese, ormai la frittata era fatta e le conseguenze adesso sono fin troppo evidenti.

Da France Football l’invito ad andar via
Il primo attacco frontale è arrivato il 30 giugno, quando France Football è uscito con un titolo durissimo contro Ibrahimovic: «Addio e grazie di tutto». Un invito fin troppo esplicito, quello rivolto alla dirigenza parigina, a liberarsi dall’ingombrante presenza del bomber, ormai inviso a gran parte della popolazione francese: «Deve andare via, magari al Milan che lo corteggia. Solo così il Paris Saint-Germain potrà diventare un'altra squadra. Lo svedese è stato decisivo nella crescita del PSG, sarebbe un peccato che diventi un freno per le ambizioni».
Colpito e affondato? Nemmeno per sogno, Zlatan Ibrahimovic è andato avanti per la sua strada, continuando a dispensare parole di zucchero e miele ai cronisti che gli chiedevano conto di una sua eventuale partenza. La risposta dello svedese è sempre stata la stessa: «Ho ancora un altro anno di contratto con il Psg. Qui sto benissimo».

Al-Khelaïfi intenzionato a blindare Ibra
Poi però è arrivata quest’ennesima frecciata di France Football nei confronti dell’ex attaccante di Juve, Inter, Milan e Barcellona. A corredo di un sondaggio tra i lettori della testata online sul migliore straniero della storia in Ligue 1, il titolo del giornale francese sembra un concentrato di veleno nei confronti di Ibra: «Zlatan n'est pas le N°1…». Come se per France Football l’unica cosa da sottolineare in questa indagine tra gli sportivi francesi sia la sconfitta dello svedese, non la vittoria di qualcun altro.
La verità però è un’altra: se la rivista sportiva francese non vede l’ora di liquidare Ibrahimovic, di diverso avviso sembra essere la proprietà qatariota e soprattutto il presidente del Psg, Nasser Ghanim Al-Khelaïfi.
Ecco perché, malgrado questa campagna anti-Ibra portata avanti con furore quasi inspiegabile da France Football, le strade di Zlatan e Paris Saint Germain non si sono ancora divise.

Ibra ancora in attesa del rinnovo
Ma non manca molto. Intanto, nonostante le parole di Laurent Blanc in conferenza stampa, Ibrahimovic non è stato convocato nemmeno per la partita di domani sera contro il Montpellier.
E soprattutto continuano a non vedersi all’orizzonte segnali di rinnovo di contratto per lo svedese. C’è qualcuno disposto a scommettere che l’attaccante possa rimanere a Parigi senza il prolungamento tanto atteso? Noi certamente no. E al Milan sono già pronti ad accogliere il figliuol prodigo.