7 dicembre 2019
Aggiornato 07:30

Berlusconi, Mr. Bee e i cinesi: è caccia alla notizia giusta

Sempre più difficile per i tifosi rossoneri districarsi tra la marea di informazioni relative alla cessione del Milan, soprattutto se sembra in atto un’autentica guerra editoriale a colpi di «Ho io lo scoop giusto». E i fan del diavolo non sanno più a chi credere.

MILANO - «Che confusione, sarà perché ti amo» cantano - ormai sempre più di rado - i tifosi milanisti sulle note di un celebre brano decisamente âgée, o forse sarebbe meglio dire vintage, firmato dai Ricchi e Poveri. Oggi queste parole sembrano scritte per descrivere al meglio la situazione societaria sempre più intricata legata alla cessione del Milan. 

SABATO SEMBRAVA TUTTO FATTO, POI LA DAMA CINESE… - Sabato mattina, dopo la conferenza stampa congiunta di Silvio Berlusconi, e quelle immagini fin troppo chiare per poter avere dei dubbi sugli sviluppi della trattativa, sembrava si fosse arrivati alla parola fine della querelle più emozionante di questo scorcio di primavera calcistica. Poi però è arrivata la dama orientale, una misteriosa donna dai caratteri inequivocabilmente asiatici, presa immediatamente come spunto dai quotidiani del gruppo Rizzoli (fieri oppositori fin dall’inizio di Mr. Bee e della cordata thailandese) per rilanciare la candidatura del gruppo cinese facente capo a Richard Lee.
E così è ricominciata la battaglia mediatica tra questi colossi della comunicazione, capaci di blandire il malcapitato e giustamente curioso tifoso milanista, tirato per la maglia ora da un notiziario, ora da un editoriale, con l’obiettivo di avallare la teoria più affascinante.

SKY CONTRO GAZZETTA E CORRIERE - Prendete ad esempio la giornata di oggi, una giornata come tante. L’appassionato fan del diavolo accende la tv e inizia a seguire i notiziari di Sky che riportano a getto continuo ogni parola, sussurro, indiscrezione di Mr. Bee, considerato a tutti gli effetti il nuovo co-proprietario del club di via Aldo Rossi; poi si trova tra le mani La Gazzetta dello Sport e sulle pagine della rosea apprende il piano della cordata cinese, volto ad acquisire in quattro anni il 70% del Milan; non contento inizia a sfogliare Repubblica e appura invece che Bee Taechaubol è già al lavoro per costruire il nuovo Milan; e per finire prende il Corriere della Sera e legge la strategia di Berlusconi per chiudere in fretta la trattativa con Mr. Lee e il suo gruppo cinese.

NON SI SA PIÙ A CHI CREDERE - Quella che dovrebbe essere una caccia alla notizia, in cerca dello scoop giusto invece è diventata una sorta di guerra tra bande editoriali. Vince chi porta avanti fino alla conclusione della trattativa, e senza alcun momento di cedimento, la notizia che si rivelerà vera alla fine. E pazienza se il disorientato tifoso milanista ormai non sa più che pesci prendere e soprattutto non sa più a chi credere.