17 febbraio 2020
Aggiornato 18:00
Cessione Milan

Berlusconi benedice l’unione Mr.Bee-Cina

Trattativa in dirittura d’arrivo per la vendita del pacchetto di maggioranza del club rossonero. Bee Taechaubol sarà in Italia già nel fine settimana e Berlusconi sembra pronto a definire il tutto. Secondo le novità delle ultime ore pare che dietro il broker thailandese ci siano fondi cinesi e arabi.

MILANO - «Quanta fretta ma dove corri, dove vai?». L’incipit di uno dei più grandi successi discografici di Edoardo Bennato sembra scritto apposta per descrivere il frenetico momento di tensione che accompagna Bee Taechaubol e tutto il suo entourage nella scalata ad uno dei club calcistici più prestigiosi al mondo, l’Ac Milan. Annunciato per domenica 26 in Italia, adesso sembra che il broker thailandese sia disposto addirittura ad anticipare di 48 ore il suo arrivo a Milano per sedersi prima possibile al tavolo delle trattative con Silvio Berlusconi e chiudere così una transazione che si prospettava lunga e molto difficile.

GIA’ ARRIVATI 500 MILIONI SU UN CONTO FININVEST - Secondo quanto annunciato da Il Sole 24 Ore, pare che ieri mattina si sia registrato l’arrivo su un conto corrente disponibile per Fininvest un bonifico internazionale di quasi 500 milioni di euro, prima tranche per l’acquisto del controllo del Milan. Un autentico colpo di scena che di fatto spariglia le carte in tavola, mette all’angolo veri o presunti concorrenti e di fatto rappresenta un gol importante di Mr. Bee ai fini della chiusura delle operazioni.
Proprio lui, Bee Taechaubol, l’uomo sul cui capo di addensavano nuvole di scetticismo da parte di addetti ai lavori, analisti finanziari, uomini di calcio ed esperti di economia, pare invece essere riuscito nell’impresa di acquisire il pacchetto di maggioranza del Milan, grazie però alla partecipazione di soci esteri.

TAECHAUBOL E CINESI UNITI PER IL MILAN - Sul fronte cessione del Milan, nelle ultime settimane abbiamo assistito ad una sorta di scontro mediatico tra due fazioni contrapposte: da una parte Sky (sempre in prima fila nell’annunciare notizie di prima mano sulla trattativa), Repubblica e il Sole 24 Ore, tutti sponsor di Mr. Bee; dall’altra invece i colossi dell’editoria milanese, tra cui Gazzetta, Corriere e perfino l’ammiraglia di casa Fininvest, Mediaset appunto, secondo cui la pista cinese sarebbe la più calda.

TRA I SOCI ANCHE LA DOYEN DI FALCAO E FELIPE ANDERSON - Ebbene, secondo quanto emerso nelle ultime ore, appare evidente che la soluzione proposta da Bee Taechaubol possa rappresentare la classica quadratura del cerchio, perché da una parte c’è effettivamente l’uomo d’affari thailandese a tenere banco e fare da apripista, dall’altra però sembra che la gran parte dei fondi (circa l’80%) a cui Mr. Bee attingerà per acquisire il Milan sono di matrice cinese. Il restante 20% dovrebbe arrivare da Doyen Sports, un fondo globale di investimento nato in Brasile e con sedi europee a Londra e Istanbul, attivo nel settore investimenti (miniere, metalli, real estate, infrastrutture) ma anche nella gestione di atleti e soprattutto calciatori, tra cui Radamel Falcao, Negredo, Kondogbia e Felipe Anderson. Chissà che qualcuno di questi non possa rappresentare un bel regalo per il Milan e i suoi milioni di tifosi.

OPERAZIONE DA UN MILIARDO COMPLESSIVO - Per quanto riguarda l’ammontare complessivo dell’operazione, il club rossonero viene valutato dagli analisti di Bee Taechaubol una cifra vicina al miliardo di euro, compresi però - non esclusi - i quasi 250 milioni di debiti. Quasi 500 milioni sembra siano già arrivati, altri 250 milioni sarebbero garantiti da finanziamento bancario. I 250 milioni di debito invece saranno rifinanziati. Ben arrivato Mr. Bee.