2 giugno 2020
Aggiornato 14:30
Qualifiche agrodolci per la rossa nel Gran Premio d'Australia

La Ferrari si arrende alla Mercedes, ma vede il podio

Il passo della SF15-T si conferma promettente, ma il terzo posto sfuma per gli errori dei piloti. Sebastian Vettel lancia la sfida: «Le frecce d'argento sono distantissime, ma possiamo lottare con la Williams»

MELBOURNE – Peccato non essere riusciti a battere Felipe Massa. Il rimpianto della Ferrari al termine delle prime qualifiche stagionali, quelle del Gran Premio d'Australia, sta tutto qui: nel confronto perduto con un grande ex, ma soprattutto con quella Williams che si sta confermando la principale delle rivali dirette. E che oggi il Cavallino rampante è costretto a guardare dal basso verso l'alto, da una quarta e quinta piazzola di partenza mentre la bianca monoposto del paulista scatterà terza. «Felipe era alla nostra portata, ma ha azzeccato un grande giro – ammette Sebastian Vettel – Il mio primo tentativo doveva essere più veloce, colpa mia. Nel secondo abbiamo sbagliato qualche dettaglio della strategia, ma è tutta esperienza».

MERCEDES TROPPO DISTANTE, WILLIAMS ALLA PORTATA – Il mirino di Maranello è tutto puntato sulla Williams, perché ancora più avanti c'è una Mercedes che al momento si può solo definire come imbattibile. «Il nostro distacco da loro è enorme, per raggiungerli dobbiamo ancora lavorare tantissimo», spiega il tedesco. Tutto come previsto, insomma. «Leggendo i tempi dei test invernali, più o meno tutti prevedevano una Mercedes davanti e poi una battaglia serrata tra noi, la Williams e la Red Bull. Questa si è dimostrata la realtà», è la disamina del quattro volte campione del mondo. Ma se per un attimo si smette di guardare avanti e ci si guarda indietro, il salto rispetto al disastroso esordio di dodici mesi fa è stato stellare. E i buoni riscontri di questa SF15-T letteralmente irriconoscibile da una F14-T nata male e proseguita peggio non possono che lasciare spazio all'ottimismo.

VETTEL: «COLPA MIA SE NON SONO TERZO»«Parlando di noi, siamo molto soddisfatti di dove ci troviamo ora – prosegue Vettel – Abbiamo confermato di essere molto vicini alla Williams, se leggiamo i distacchi, perciò vedremo come andrà in gara. Kimi e io siamo stati contenti del feeling con la vettura fin dal primo giorno: forse oggi avrei potuto conquistare il terzo posto, è stata colpa mia, ma siamo riusciti in generale a tirarle fuori il massimo. La cosa più importante è continuare con un weekend positivo e avere una gara senza problemi domani. E magari recuperare anche una posizione...».

RAIKKONEN: «POSSIAMO LOTTARE PER IL PODIO» – Anche Raikkonen resta convinto che avrebbe potuto fare di più, senza qualche sbavatura di guida: «Nel mio giro veloce ho perso circa tre decimi alla curva tre, e poi ho fatto qualche errore nelle due curve successive – spiega il finlandese – Sapevamo di non poter lottare contro le Mercedes, per lo meno oggi durante le qualifiche, ma la terza posizione era alla nostra portata. In ogni caso, durante le prove libere abbiamo visto che i nostri long run sono piuttosto buoni, per questo ho fiducia nella possibilità di fare una bella gara. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è partire bene e poi dare il nostro meglio, perché penso sia possibile lottare per una buona posizione. Sappiamo di essere veloci, ma dobbiamo migliorare in tutti i settori». Magari, già a partire da domani.

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