20 aprile 2019
Aggiornato 03:00
Tennis | Australian Open maschile

Djokovic «schiaccia» Raonic

Soddisfatto il serbo: «Ho semplicemente giocato la miglior partita del torneo. Ho servito molto bene ed ho risposto al meglio». Nel frattempo il campione in carica Stan Wawrinka ha risposto all'appello, raggiungendo la sua seconda semifinale a Melbourne.

MELBOURNE - Agli Australian Open definito anche il quadro delle semifinali maschili. Dopo il campione in carica Stan Wawrinka che ha battuto 63 64 76(6) il giapponese Key Nishikori, ha risposto all'appello anche il numero uno del mondo Nole Djokovic grazie al successo per 76(5) 64 62 sul canadese Milos Raonic, ottava testa di serie, mai così avanti nello Slam Aussie. Schiacciante per tutto il match la supremazia di Nole, che va a caccia del pokerissimo a Melbourne dopo i successi del 2008, 2011, 2012 e 2013: il 27enne di Belgrado non ha offerto neanche una palla break mentre Raonic ne ha concesse ben 11 (ha cominciato già nel primo gioco dell'incontro) finendo per perdere tre volte la battuta. «Ho semplicemente giocato la miglior partita del torneo - ha detto Djokovic -. Ho servito molto bene ed ho risposto al meglio. Contro Stan mi aspetto una grande battaglia, come sempre: lui sta giocando molto bene ed è il campione in carica. Comunque sono fiducioso, sto colpendo bene e so cosa devo fare per vincere contro un campione come lui».

WAWRINKA IN SEMIFINALE - Nel frattempo il campione in carica Stan Wawrinka ha risposto all'appello, raggiungendo la sua seconda semifinale a Melbourne (e la terza in uno Slam). Nei quarti lo svizzero, quarto favorito del seeding, ha sconfitto per 63 64 76(6), il giapponese Key Nishikori, numero cinque del tabellone, che ancora una volta (era già accaduto nel 2012) si è dovuto accontentare nei quarti.
Già definita da martedì la semifinale della parte bassa del tabellone: la giocheranno Thomas Berdych ed Andy Murray. Nei quarti il ceco, dopo 17 sconfitte di fila, è riuscito finalmente a battere di nuovo Rafa Nadal (62 60 76) raggiungendo la sua seconda semifinale consecutiva a Melbourne. Per quanto riguarda Murray, lo scozzese, sesta testa di serie e finalista allo Slam Down Under nel 2010, 2011 e 2013, ha riportato (63 76 63) con i piedi per tera l'australiano Nick Kyrgios che, a 19 anni, può comunque essere soddisfatto del suo torneo.