24 agosto 2019
Aggiornato 00:00

Seppi: «Sono più maturo e esperto»

L'azzurro: «Quattro bellissime partite che mi fanno essere ottimista. Sto giocando il mio miglior tennis. Certo una sconfitta così brucia tanto, ma devo prendere gli aspetti positivi».

MELBOURNE - Per Andreas Seppi è stato un torneo straordinario. La vittoria contro Federer, il match point contro Kyrgios che lo aveva portato a un punto dai quarti agli Australian Open dopo essere stato avanti due set a zero. «E' stata un'esperienza indimenticabile - dice il trentenne di Caldaro - quattro bellissime partite che mi fanno essere ottimista. Sto giocando il mio miglior tennis. Certo una sconfitta così brucia tanto, ma devo prendere gli aspetti positivi. L'obiettivo deve essere quello di mantenere nei prossimi tornei il livello alto di tennis che ho fatto vedere qui a Melbourne». Ad inizio anno la semifinale a Doha, ora gli ottavi a Melbourne grazie ai quali risalirà nel ranking (alla vigilia del primo Slam del 2015 era numero 46).

SONO PIÙ MATURO E ESPERTO - «Ho svolto una preparazione perfetta come nel 2013, quando raggiunsi il mio best ranking salendo fino alla 18esima posizione mondiale. In più rispetto a qualche anno fa sono più maturo e esperto, so gestire meglio la pressione e valutare i momenti delicati di un match. Fa piacere che i giornali in Italia abbiano parlato molto di tennis in questi giorni. Io qui ho cercato di restare concentrato, ma sono felice di contribuire a far conoscere il tennis».