5 giugno 2020
Aggiornato 15:00
Calcio spagnolo

Cristiano Ronaldo: «Conta solo il lavoro»

Tre palloni d'oro non bastano al campione del Real Madrid: «Sono affamato di trofei come prima, sia individuali, sia di squadra. L'ambizione e la motivazione sono i miei maggiori punti di forza»

MADRID - «Non voglio prendermela comoda perché ho vinto tre Palloni d'oro anche se credevo fosse una cosa al di fuori della mia portata. Sono affamato di trofei come prima, sia individuali, sia di squadra. L'ambizione e la motivazione sono i miei maggiori punti di forza. Voglio vincere ancora quattro, cinque, sei Palloni d'oro. Voglio fare la storia nel mondo del calcio come il migliore, quindi il mio unico pensiero è quello di rendere ancora meglio, ogni giorno». Così Cristiano Ronaldo, il calciatore più titolato del mondo, commenta in un' intervista esclusiva al settimanale «Chi», pubblicata nel numero in edicola mercoledì 28 gennaio, la conquista del suo terzo Pallone d'oro, il secondo consecutivo.

BISOGNA LAVORARE - «Non c'è alcun vero segreto per avere successo - dice - L'automotivazione e il mettersi alla prova di continuo sono le chiavi di tutto: bisogna lavorare più e meglio di chiunque altro. E non bisogna mai dimenticare che c'è sempre spazio per migliorare: è possibile ottenere di più ogni giorno». La stessa grinta, il campione portoghese la mette nel suo ruolo di padre. «Voglio fare tutto quello che è in mio potere per rendere felice mio figlio Cristiano junior. Questo è il più importante progetto non calcistico della mia vita».

REAL GIUSTIFICA 50 CASI DI MINORI SU CUI INDAGA LA FIFA - Il Real Madrid ha giustificato i contratti dei 50 giocatori minorenni su cui sta indagando la Fifa, e ha fornito la sua piena disponibilità a collaborare. Il club guidato da Florentino Pérez ha sostenuto che non sono state violate le regole della Fifa, perché, secondo la loro versione dieci ragazzi erano spagnoli, sei erano maggiorenni, due erano autorizzati, due sono stati registrati prima del cambiamento delle regole, 23 provenivano da club spagnoli, due non sono mai stati in alcun club, un caso è presso la Corte di arbitrato per lo Sport (TAS) e quattro rientrano nelle eccezioni delle regole della Fifa stessa.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal