29 novembre 2022
Aggiornato 19:00
Calcio - Nazionali

Prandelli: i 23 dopo il test con l’Irlanda

Soddisfatto dopo la firma per il rinnovo del contratto fino al 2016, il ct azzurro ha svelato i suoi piani: «Ancora quattro giorni di carichi pesanti prima del match contro l’Irlanda. Poi sveleremo i nomi dei convocati per il Brasile».

FIRENZE - Cesare Prandelli, ct della nazionale azzurra, è soddisfatto del rinnovo fino al 2016, ma il tecnico si concentra solo sulla squadra e sul mondiale. «Abbiamo fatto una settimana di lavoro importante: tutti hanno reagito i maniera particolarmente brillante. Stanno tutti abbastanza bene, anche se qualcuno ha sofferto per i carichi di lavoro; ma questo è un dato chiaro. C'è grande abnegazione nel lavoro meticoloso e duro che stiamo portando avanti. Ci vuole grande forza di volontà: le risposte sono buone. Noi volevamo questo dai giocatori e siamo contenti. Devo ancora aspettare, i prossimi 4 giorni saranno importanti per capire chi riuscirà a sopportare questi carichi di lavoro e poi ci sarà la partita di sabato (contro l'Irlanda, ndr). Dopo la partita daremo i 23».

LAVORO MATTUTINO TRA CAMPO E PALESTRA – Prima della conferenza stampa del ct Prandelli, la seduta mattutina della nazionale è stata divisa fra palestra e campo. Dopo essere stati dotati di cardiofrequenzimetri, i giocatori sono stati divisi per gruppi e sottoposti al test atletico di Mognoni, ovvero giri di campo a continui cambi di ritmo, sotto la supervisione del preparatore atletico Gianbattista Venturati. Lavoro a parte per i quattro portieri che hanno svolto esercizi specifici con il preparatore Vincenzo Di Palma Esposito. Da segnalare che Giuseppe Rossi ha svolto regolarmente tutto l'allenamento, pur avendo una vistosa fasciatura alla caviglia sinistra. L'intera seduta mattutina è stata svolta sotto lo sguardo del presidente della Figc Giancarlo Abete, arrivato in mattinata assieme al direttore generale Antonello Valentini.