10 dicembre 2019
Aggiornato 01:00

Cadono i Lakers, Miami spegne i Magic

Nonostante i 33 punti di Bynum Los Angeles soccombe agli Utah Jazz. Oklahoma si conferma regina a Ovest battendo 111-95 Portland. Brilla il tandem Westbrook-Durant (28 punti per il primo, 26 per il secondo)

LOS ANGELES - Dopo cinque vittorie consecutive si ferma la corsa dei Lakers. Nonostante un grande Bynum (33 punti e 11 rimbalzi), la franchigia di Los Angeles si arrende agli Utah Jazz, trascinati da un ottimo Millsap, autore di 24 punti. Vanno in doppia cifra anche Howard, Favors e Harris (12 punti a testa) mentre Kobe Bryant, impreciso al tiro, non va oltre i 15 punti. I Jazz vincono 103-99. Per i Lakers è la terza sconfitta casalinga dall'inizio della stagione su 22 incontri disputati allo Staples Center.

Il derby della Florida sorride a Miami: i vice campioni, con un monumentale Wade autore di 31 punti, battono 91-81 gli Orlando Magic e si confermano la seconda forza della Eastern Conference dietro Chicago e davanti proprio a Orlando, che paga una serata non particolarmente brillante di Dwight Howard che si ferma a 18 punti.

Oklahoma si conferma regina a Ovest battendo 111-95 Portland. Brilla il tandem Westbrook-Durant (28 punti per il primo, 26 per il secondo), mentre i Blazers pagano un pessimo primo quarto (chiuso a -16) e non riescono più a raddrizzare la partita. Vincono, dopo un tempo supplementare, i Clippers: Detroit si arrende dopo essere stata a un passo dalla vittoria. Finale thrilling con Blake Griffin che firma il canestro del 74-74 a 19 secondi dalla fine. Chris Paul sbaglia la bomba sulla sirena, poi però fa la differenza all'overtime: i Clippers vincono 87-83.