19 gennaio 2020
Aggiornato 09:30
Motomondiale

Rossi prova la nuova Ducati 2012

Il pilota d venerdì in sella alla Desmosedici Gp12 . Il Gp del Giappone di motociclismo potrebbe non disputarsi il 2 ottobre

JEREZ - Valentino Rossi sulla nuova Ducati 2012. Dopo aver effettuato il primo 'shake-down' a Jerez de la Frontera con esiti positivi, i collaudatori Battaini e Guareschi venerdì lasceranno la Ducati Desmosedici GP12 al pilota ufficiale del Ducati MotoGp Team. Il Dottore dunque tornerà appositamente sul circuito andaluso cinque giorni dopo il Gran Premio. Sabato sarà la volta del compagno di squadra, Nicky Hayden, in arrivo dalla Germania dove era impegnato in attività promozionali.
Mentre lo sviluppo della GP11 procederà a pieno ritmo come da programma con il Test Team, una struttura apposita con una selezione di ingegneri e meccanici del team ufficiale si occuperà di seguire Rossi e Hayden, con il direttore tecnico Filippo Preziosi a dirigere le operazioni.

Ancora problemi per Loris Capirossi dopo il Gp della Spagna. Il pilota del Pramac Racing Team si è sottoposto a una visita specialistica per il dolore alla spalla destra che lo affligge. «Devo dire che le visite a cui mi sono sottoposto sono risultate positive. Ieri ho fatto l'artro tac, dal quale è emerso che il tendine e i muscoli hanno riportato delle lesioni. Per fortuna non c'è niente di rotto. Adesso lavorerò sodo, due volte al giorno, per cercare di far passare l'infiammazione. Voglio guarire a tutti i costi, per l'Estoril spero di arrivare ad un 80-85 per cento di condizione fisica«

Il Gp del Giappone di motociclismo potrebbe non disputarsi il 2 ottobre come previsto dopo lo spostamento delle gare che da calendario avrebbero dovuto disputarsi dal prossimo 24 aprile, a causa delle forti radiazioni presenti nella zona di Motegi, dove si trova il circuito.
A quanto si apprende da fonti non ufficiali, la Dorna starebbe sondando la disponibilità del circuito di Istanbul, lo stesso dove corre la F1 dove si è corso fino al 2007, ma che è stato poi abbandonato per la mancanza di pubblico. La Dorna, dunque, starebbe cercando altre strade per mantenere a 18 il numero delle gare della stagione anche per non andare in contro a possibili penali da pagare alle TV che hanno stipulato accordi per i diritti della Motogp su tutte le gare, prenotando in anticipo anche tutti i servizi di link satellitari per le dirette.