11 luglio 2020
Aggiornato 02:30
Champions League

Juve-Bayern, Ferrara: basta il pari ma voglio mentalità vincente

Per l'allenatore bianconero «una grande squadra non gestisce il pareggio. Voglio rivedere la squadra di sabato»

TORINO - La Juventus «non può pensare di gestire il risultato di pareggio» e anche se domani sera contro il Bayern Monaco basterà un punto per ottenere la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League, l'allenatore bianconero Ciro Ferrara ricorda che «questo non deve far parte della mentalità di una grande squadra» e che quindi chiederà ai suoi giocatori di «scendere in campo per vincere la partita».

LA PARTITA DEI TEDESCHI - Alla vigilia della sfida dell'Olimpico di Torino, per la sesta ed ultima giornata del Gruppo A, il tecnico prova anche ad anticipare che tipo di partita giocheranno i tedeschi. «Loro per passare hanno a disposizione un solo risultato, ma hanno determinate caratteristiche e giocatori che possono creare delle difficoltà», ha detto Ferrara oggi in conferenza stampa. «Non credo che saranno spregiudicati dall'inizio, loro sono una grande squadra abituata a giocare a determinati livelli, quindi manterranno il giusto equilibrio e cercheranno di farci male quando si presenteranno le occasioni».

«VOGLIO LA SQUADRA DI SABATO» - La Juve è a quota 8 punti a +1 sul Bayern, con il Bordeaux a quota 13 già certo della qualificazione e del primo posto. E per superare l'ultimo ostacolo, Ferrara vuole rivedere la squadra che sabato ha battuto 2-1 l'Inter in campionato: «Sarei felice se la squadra ripetesse quel tipo di prestazione, per spirito, attenzione, per la grandissima determinazione e per la voglia di andare ad attaccarli e togliere loro l'iniziativa».

COSTANZA - Quindi cercando di dimenticare il rendimento altalenante che ultimamente ha contraddistinto il cammino della squadra. «Fa tutto parte della crescita di un gruppo», ha detto Ferrara. «Ci manca di fare questo ulteriore passo per mantenere livelli altissimi di rendimento. Uno scivolone ci può sempre stare sempre, ma una costanza di rendimento ci permetterebbe di avere un distacco minore da chi ci precede».