5 giugno 2020
Aggiornato 15:30
Siero Reclusmyn

Ecco il siero che potrebbe sconfiggere il veleno del ragno violino. Ma funziona davvero?

Un siero potrebbe essere un valido aiuto contro il morso del ragno violino. Ma funziona davvero?

Il siero contro il morso del ragno violino
Il siero contro il morso del ragno violino Shutterstock

La notizia dell’uomo di Terni, salvo quasi per miracolo, dopo essere stato morso da un ragno violino, ha suscitato non pochi timori dagli abitanti della nostra penisola. Nel giro di pochi giorni, infatti, i social network e i relativi fruitori sono stati tempestati di domande e dubbi circa la pericolosità di un ragnetto che, a prima vista, sembra essere innocuo. Ma a una osservazione più attenta si evince che l’aracnide potrebbe persino portare alla morte una persona se non curata in maniera tempestiva. Ora i media parlano di un serio – sconosciuto in Italia fino a ieri – ma è davvero la soluzione al morso del ragno violino?

Il siero Reclusmyn
Non ne abbiamo mai sentito parlare e ora sembra esserci una soluzione miracolosa contro uno dei più temibili ragni italiani. Si tratterebbe di un antidoto al morso del ragno violino, altrimenti conosciuto come ragno eremita o, in termini più scientifici, Loxosceles rufescens. Il prodotto sarebbe un siero che eliminerebbe la tossicità del veleno: il suo nome è Reclusmym. Il motivo per cui nessuno ne ha mai parlato prima, però, è che non si trova nella nostra penisola, bensì in Messico.

Bioclon
Il siero Reclusmym è prodotto dall’Institute Bioclon, un’azienda che si trova a Città del Messico, in Messico, la quale possiede una certificazione internazionale di Buenas Prácticas de Manufactura (Certificato internazionale per le buone pratiche di fabbricazione) concessa dal Nacional Institute de Vigilancia de Medicamentos y Alimentos, (INVIMA) del Ministerio de la Protección Social della Colombia. Si tratta di un’azienda specializzata nella produzione di sieri e antidoti contro diversi serpenti e ragni, compreso il tanto temuto ragno violino. È importante sottolineare, però, che al momento non è possibile accedere al loro sito internet per ottenere maggiori informazioni. È impossibile arrivare anche al secondo sito aziendale. Tuttavia, alcune informazioni, sono disponibili in questo PDF.

Gli antiveleni sono sicuri?
Un recente studio ha valutato, tra i vari seri che abbiamo a disposizione, anche il Reclusmym.
«Attualmente ci sono 19 antiveleni per uso umano e un antiveleno per uso animale per quanto riguarda le punture di scorpione, mentre ci sono solo 10 antiveleni usati clinicamente per il trattamento delle punture di ragno. Tutti questi antiveleni sono di origine equina e sebbene siano efficaci nel neutralizzare i veleni di ragni e scorpioni, tali antisieri derivati ​​dagli animali presentano notevoli inconvenienti dovuti alla natura eterologa delle proteine ​​presenti negli antisieri, che possono suscitare reazioni sia precoci che tardive nei pazienti umani. Inoltre, solo un sottoinsieme degli anticorpi o dei frammenti di anticorpi presenti in questi antiveleni ha un valore terapeutico poiché la presenza di immunogeni non tossici nei veleni usati per l'immunizzazione può suscitare anticorpi terapeuticamente irrilevanti nell'animale immunizzato», spiegano i ricercatori. Inoltre, «poiché gli antiveleni del ragno e dello scorpione derivano dal siero animale, le differenze individuali nelle risposte immunitarie degli animali da produzione possono dar luogo a variazioni da lotto a lotto. Infine, a causa delle minuscole quantità di veleno che possono essere estratte da scorpioni e ragni, la produzione di antisieri contro punture di scorpioni e morsi di ragno dipende da un processo di raccolta del veleno altamente laborioso, nel quale è necessario mungere un gran numero di ragni e scorpioni al fine di procurare abbastanza veleno per l'immunizzazione. Queste sfide giustificano l'innovazione tecnologica, non solo per ottenere antiveleni più sicuri e più efficaci, ma anche per stabilire processi di produzione più sostenibili che siano indipendenti sia dal veleno che dagli animali».

Cosa fare, dunque?
L’antidoto nel nostro paese è pressoché sconosciuto e anche se lo avessimo a disposizione – magari dopo averlo acquistato all’estero – avremmo comunque bisogno di un medico per utilizzarlo, anche perché, ricordiamo, la via di somministrazione del siero è endovenosa. Come abbiamo visto, tuttavia, può presentare effetti collaterali variabili da persona a persona. Quindi, se si sospetta di essere stati morsi da un ragno violino, c’è solo una cosa da fare: correre al pronto soccorso in maniera da ottenere cure immediate.

Leggi anche: Ragno violino: come riconoscerlo, dove si trova, i sintomi e il veleno
In seguito alla vicenda dell’uomo di Terni morso da un ragno violino, riportiamo alcune informazioni utili per il suo riconoscimento

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fonti scientifiche

[1] Toxins (Basel). 2016 Aug; 8(8): 226. Published online 2016 Jul 23. doi:  10.3390/toxins8080226 PMCID: PMC4999844 PMID: 27455327 Biotechnological Trends in Spider and Scorpion Antivenom Development Andreas Hougaard Laustsen,1,2,* Mireia Solà,1 Emma Christine Jappe,1 Saioa Oscoz,1 Line Præst Lauridsen,1 and Mikael Engmark Nicholas R. Casewell, Academic Editor

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