21 aprile 2024
Aggiornato 22:30
Come cambiano le diete

Poche proteine e tanti carboidrati per vivere più a lungo

La dieta della longevità, da oggi, prevede un basso apporto di proteine e un alto apporto di carboidrati. Niente più giochetti e controlli sulle calorie per vivere più a lungo e in salute?

SYDNEY – Fino a oggi siamo stati abituati a sentire parlare di ridurre le calorie se si vuole vivere meglio, in salute e più a lungo. Ma, sempre da oggi, le cose potrebbero cambiare. Una nuova ricerca suggerisce infatti che per ottenere i massimi benefici da una dieta, questa deve ridurre le proteine e aumentare i carboidrati. Sarebbe dunque questo il segreto di una vita sana e lunga.

UN TEMPO ERA COSÌ – Sull’onda di un famoso studio di ottant’anni fa, da tempo si afferma come per vivere più in salute e più a lungo si debbano tagliare le calorie apportate dalla dieta, dal 30% al 40%. Ma le cose cambiano e, secondo questo nuovo studio dell’Università di Sydney, per vivere più sani e a lungo bisogna invece tagliare le proteine e favorire l’apporto di carboidrati. «Sappiamo da molti anni che le diete a restrizione calorica aumentano la durata della vita in tutti i tipi di organismi – ha sottolineato l’autore principale prof. Stephen Simpson – Tuttavia, fatta eccezione per i pochi fanatici, nessuno può mantenere una riduzione del 40% delle calorie a lungo termine, e così facendo si può rischiare la perdita di massa ossea, della libido e della fertilità».

TANTI CARBO – Il prof. Simpson e il suo team hanno voluto dimostrare come la dieta ad alto contenuto di carboidrati integrali (LPHC) fosse un metodo più sostenibile, a fronte di un apporto calorico limitato. Per questo hanno utilizzato dei modelli animali che dovevano seguire diete diverse a base di macronutrienti. Poi li hanno seguiti per otto settimane (l’equivalente di circa due anni umani). I risultati hanno evidenziato che quelli della dieta LPHC, o a limitato contenuto calorico (RC), hanno vissuto fino al 30% più a lungo ed erano più sani. L’unico neo è che, seguendo la dieta LPHC si aveva più fame, perché mancavano le proteine – questo potrebbe far guadagnare peso.

CI GUADAGAGNI ANCHE SE MANGI DI PIÙ – Sono in molti gli esperti che sostengono che mangiare meno fa vivere più sani e più a lungo. Ma lo studio dimostra che non sempre è così. Potrebbe infatti sembrare una contraddizione che i modelli che mangiavano di più avessero avuto gli stessi risultati in salute e longevità, come quelli più magri che mangiavano poco. Ma il professor Simpson ha spiegato che sono semplicemente due metodi per stimolare le stesse vie metaboliche. «La sorpresa è stata che siamo in grado di attivare queste vie senza restrizione calorica», conclude Simpson. La dieta LPHC fornisce pertanto diversi vantaggi, tuttavia i carboidrati assunti devono essere del tipo complessi, come quelli forniti per esempio dai cereali integrali – quelli raffinati potrebbero provocare diversi problemi per via dell’alto Indice Glicemico e degli zuccheri.