17 luglio 2019
Aggiornato 00:30
I rapporti stressanti causano l’ipertensione

Il matrimonio infelice uccide

Un nuovo studio suggerisce che la qualità del rapporto coniugale è direttamente collegata con la pressione del sangue e la mortalità

OXFORD – Avere un matrimonio o un rapporto infelice può far morire prima. Ecco quanto afferma un nuovo studio dell’Università di Oxford che collega lo stress e l’infelicità coniugale con la pressione arteriosa alta e il rischio di mortalità.

AMORE E SISTOLE – Per arrivare a concludere che amore e sistole vanno a braccetto, i ricercatori britannici hanno utilizzato come calibro la pressione arteriosa sistolica. L’intento era valutare se la pressione del sangue poteva essere influenzata dalla relazione con il proprio partner e l’eventuale stress cronico che ne può derivare. Poi si è voluto osservare se vi erano differenze tra i generi, cioè se ne pativano più gli uomini o le donne.

LA COPPIA CONTA – La ricerca dimostra che è importante considerare la coppia nel suo complesso, piuttosto che l’individuo, nell’esaminare il rapporto matrimonio/salute. Ma quanto emerso dimostra che a soffrire di più sono i mariti. Lo stress provato dalla moglie e derivato dalle relazioni negative ha infatti un impatto maggiore sulla pressione sanguigna degli uomini che non sulle donne. La prova è emersa quando si sono esaminate le interazioni della coppia, che potevano così spiegare quanto non era risultato spiegabile in sede di esame individuale. La dott.ssa Kira S. Birditt ritiene che i risultati dello studio dimostrano che gli effetti negativi di un certo tipo di stress sono veramente diadici in natura, ossia legati a un rapporto di coppia. L’ipertensione e la pressione alta in genere sono state collegate al maggior rischio di eventi cardiovascolari letali: ora sappiamo che anche il matrimonio può uccidere. Lo studio è stato pubblicato sul Journals of Gerontology.