27 settembre 2022
Aggiornato 20:30
Covid-19

Pierpaolo Sileri: «Aumenta la pressione sugli ospedali, ma il virus è meno aggressivo»

Il sottosegretario a Radio Cusano Campus: «Alcuni ospedali vanno in sofferenza anche perché ci sono positivi anche nel personale sanitario». Bonetti: «Obbligo vaccinale per over 50 è principio fondamentale»

Il Sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri
Il Sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri Foto: ANSA

«Siccome abbiamo un aumento esponenziale dei casi di Covid, questo fa sì che molte persone preoccupate, anche se con sintomi leggeri, vadano a chiedere assistenza alla rete ospedaliera, che è stata riorganizzata per fare fronte a questa nuova ondata. Questa ondata sarà probabilmente la più alta come numeri, ma come aggressività il virus è verosimilmente meno aggressivo. Con molta popolazione vaccinata il carico sulla rete ospedaliera sarà probabilmente meno pesante». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri intervenuto su Radio Cusano Campus.

«Alcuni ospedali vanno in sofferenza anche perché ci sono positivi anche nel personale sanitario», ha aggiunto Sileri. «I più sensibili agli attacchi del virus sono le persone non vaccinate con più di 50 anni. Mettere l'obbligo vaccinale per questa fascia di età è un modo per proteggere le persone e il sistema sanitario».

«Con nuove regole le scuole riaprono in sicurezza»

«E' stata fatta una valutazione attenta con un confronto lungo e abbiamo prodotto delle linee guida che consentano la ripresa della scuola in sicurezza. Penso che questa variante Omicron rappresenti il canto del cigno del virus, e soprattutto per la scuola credo che l'insieme di regole che abbiamo delineato ci permetterà di tenere la situazione sotto controllo. Non sarà solo la scuola il problema - ha aggiunto Sileri - ma credo che le regole che abbiamo approvato rendano la scuola un posto sicuro».

Bonetti: «Obbligo vaccinale per over 50 è principio fondamentale»

«Credo sia stato fondamentale fissare il principio dell'obbligo vaccinale per gli over 50. Il mondo del lavoro deve essere prioritariamente tutelato e ci deve essere bassa probabilità di essere contagiati sul lavoro. D'altra parte tutti devono essere messi nelle condizioni di non dover interrompere l'atività. La vaccinazione e le nuove regole, che impongono anche delle sanzioni, sono concepite anche per imprimere slancio alla ripresa del Paese». Lo ha detto la ministra delle Pari opportunità e della Famiglia Elena Bonetti a Sky Tg24.

«La vaccinazione ha salvato l'Italia da una catastrofe - ha aggiunto la ministra -. Un altro dato di cui Italia Viva è fermamente convinta è che le scuole vadano mantenute aperte in presenza e anche in questo senso la vaccinazione gioca un ruolo centrale».

«Obiettivo nuove misure è incentivare la vaccinazione»

«Con queste misure coraggiose il governo ha voluto anticipare le linee anche a livello europeo con l'obiettivo di incentivare la vaccinazione». L'obiettivo del governo, ha aggiunto Bonetti, è stato quello di «non sovraccaricare il nostro Sistema sanitario e per fare questo bisogna vaccinare le persone. I dati hanno indicato le persone più a rischio nella fascia over 50 e il governo ha messo in campo un metodo politico di capacità di decisione strategica e di convergenza, ma attraverso il dialogo, della mediazione e della ricomposizione».