22 settembre 2021
Aggiornato 21:30
Lettera al Corriere della Sera

Giuseppe Conte: «Abolizione Irap tassello fondamentale della riforma del fisco»

Il Presidente del MoVimento 5 Stelle: «Da cui partire nella per rendere le imprese competitive. Sarà necessario adottare una legge speciale per la città di Milano»

L'ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte
L'ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ANSA

«La riforma del fisco, che governo e Parlamento dovranno affrontare nei prossimi mesi, è una sfida cardine per sostenere la crescita del paese: l'abolizione dell'Irap è un tassello fondamentale da cui partire per rendere le nostre imprese competitive a livello internazionale, proseguendo la strada che abbiamo già intrapresa dell'abbassamento del costo del lavoro, il famoso cuneo fiscale». Lo scrive Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle in una lettera al Corriere della Sera.

«Le trasformazioni in corso del mondo del lavoro richiedono nuove professionalità. Tornerà molto utile, a questo fine, il potenziamento degli Its e il deciso miglioramento delle politiche attive che devono contribuire a riqualificare i lavoratori, in diretta corrispondenza delle esigenze del mercato del lavoro. Il nuovo Movimento con me - conclude - punterà alla competenza e allo sviluppo sostenibile».

«Serve una legge speciale per Milano»

«Sarà necessario adottare una legge speciale» per la città di Milano «che le garantisca tutti gli strumenti per vincere la sfida senza divisioni, ma con l'ambizioso obiettivo di portare Milano e l'Italia al centro del mondo. Perché la locomotiva del Paese deve ripartire più forte di prima trainando cosi tutto il Paese e rendendo possibile anche lo sviluppo del Sud», spiega Conte.

Una «svolta», dice l'esponente pentastellato, dopo che «non siamo riusciti ad ascoltare con sincera attenzione i bisogni dei cittadini milanesi, delle varie fasce sociali e, in particolare, del ceto professionale e imprenditoriale. Anzi. Abbiamo pagato la diffusione dello stereotipo di un Movimento poco attento alle necessità del tessuto imprenditoriale e produttivo. Schiacciati dall'immagine di una forza politica prevalentemente concentrata a recuperare il divario che il Meridione».

«Dobbiamo dare a Milano la spinta necessaria per tornare a essere la locomotiva del Paese, la frontiera di una crescita e uno sviluppo sostenibili nel quadro di un'economia ecosociale di mercato. Non posso non citare la sostenibilità e la digitalizzazione - prosegue Conte - due temi centrali per il Movimento e che vanno senza dubbio di pari passo nella trasformazione di Milano. L'obiettivo è rendere la città una vera smart city, migliorando l'efficienza dei servizi e la qualità di vita dei cittadini».

«Dopo le sciagure provocate dal Covid, è ora quindi che Milano e tutto il Nord tornino a correre, facendo da traino all'Italia anche nella sfida con le maggiori città europee, sfruttando al meglio l'occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 aggiudicate all'Italia grazie al lavoro che ho fatto con il mio primo governo».

«Dedicherò particolare attenzione a tutta la questione settentrionale. Il nuovo Movimento guarderà al Nord come non ha fatto a sufficienza fino ad ora», promette l'ex premier.