25 luglio 2021
Aggiornato 08:30
Centrosinistra

Nicola Zingaretti: «Obbligo vaccinale per tutti, Letta ha ragione»

L'esponente del PD: «In condizione estreme servono misure straordinarie per alcune categorie. Una vergogna dire ai giovani di non vaccinarsi. Green pass? Tanti esercenti e ristoratori felici»

L'ex Segretario del PD, Nicola Zingaretti
L'ex Segretario del PD, Nicola Zingaretti ANSA

Obbligo vaccinale per tutti come auspica il segretario del pd Enrico Letta? «Figuriamoci se non sono d'accordo. L'anno scorso nel Lazio avevamo introdotto l'obbligo di vaccino antinfluenzale per gli over 65, decisione impugnata perché non è materia regionale». Il presidente della Regione Lazio ed esponente del Pd Nicola Zingaretti è chiaro sui possibili strumenti nella lotta alla pandemia e dal Corriere della Sera spiega: «In estreme condizioni non bisogna aver paura di introdurre misure straordinarie ed eccezionali almeno per un periodo transitorio e per alcune categorie. Da un medico che non ha fiducia della scienza non mi farei mettere un'unghia addosso, dubito che possa continuare ad esercitare».

«Una vergogna dire ai giovani di non vaccinarsi»

Grave invitare i giovani a non vaccinarsi. Il presidente della Regione Lazio non ha dubbi e dalle colonne del Corriere della Sera attacca i leader della destra che, in queste ore, mostrano più di una perplessità sulle vaccinazioni ai giovani. «Siamo in estate e bisogna fare in modo che il maggior numero possibile di giovani si vaccini» spiega il governatore.

Le parole di Matteo Salvini sul vaccino e i 18 enni per Zingaretti sono «una vera e propria vergogna, equivale a dire che non si raggiungerà mai l'immunità di gregge» avverte l'esponente del Pd che insiste: «significherebbe perdere la battaglia contro il virus, come se in guerra si invitassero le persone a disertare. Colpisce che si definiscano patrioti degli esponenti politici che sono contro gli italiani e contro gli interessi del Paese».

Quanto alla posizione del Governo sul tema «questa - per Zingaretti - non è la linea del Governo, anche perché sarebbe stata un imbroglio. A me colpisce l'impianto politico e culturale sbagliato, la confusione per cui la libertà è non seguire le regole e non vaccinarsi». Quanto allo stop alle mascherine all'aperto il governatore spiega che si è trattata di una decisione giusta «legata ai flussi di contagio». Il presidente della Regione Lazio chiarisce poi il perché il suo territorio e la Capitale abbiano registrato negli ultimi giorni un aumento dei casi: «purtroppo al settimana degli Europei, straordinaria per la vittoria, ha inciso sulla diffusione del covid» dice rassicurando sulla questione » siamo allertati anche per il rischio che crescano i ricoveri» dunque la regione non si farà trovare impreparata».

«Green pass? Tanti esercenti e ristoratori felici»

Il Green Pass? «È uno strumento per abbassare i rischi nei luoghi frequentati e va sicuramente adottato anche come incentivo a vaccinarsi per le fasce più dubbiose o scettiche. Se tu hai diritto a non vaccinarti, io ho diritto ad andare allo stadio o a cena fuori in piena sicurezza. Tanti ristoratori e negozianti sarebbero felici di poter scrivere sulla porta 'locale 100% covid free'».

Il green pass è dunque una «opportunità», «può incentivare le persone a sedersi a un tavolo o entrare in un negozio. Il Governo fa bene. Il tema è sempre decidere con coerenza e trovare un punto di equilibrio. Ci vogliono poche regole chiare e quelle vanno rispettate senza furbizie».