25 novembre 2020
Aggiornato 16:00
Centrodestra

Matteo Salvini: «Chi ha preso il bonus sarà sospeso e non ricandidato»

Il leader della Lega: «Se qualcuno sbaglia in casa mia sono inflessibile. Inps non ha pagato Cig ma ha dato bonus a Parlamentari. Vaccino? L'obbligatorietà suona sempre male. Roma? Meglio un manager»

Il leader della Lega, Matteo Salvini
Il leader della Lega, Matteo Salvini ANSA

«Io ho dato indicazione che chiunque abbia chiesto o incassato il bonus sia sospeso e, in caso di elezioni regionali imminenti, non ricandidato. Poi non sta a me fare processi. Chi sbaglia paga». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini ad «Agorà estate» su Rai3. «Se qualcuno sbaglia in casa mia sono inflessibile, spero che le altre parti politiche siano ugualmente ferme», ha aggiunto.

«Inps non ha pagato Cig ma ha dato bonus a parlamentari»

«Mi domando come l'Inps, che ha negato i 600 euro a tanti piccoli imprenditori e partite Iva e che non ha ancora pagato la Cassa integrazione a migliaia di lavoratori italiani, sia riuscita a pagare il bonus a dei parlamentari senza accorgersi di nulla. C'è qualcosa che non funziona non solo in Parlamento ma anche all'Inps».

«Tridico - ha aggiunto - è stato indicato dal M5s. I lavoratori dell'Inps fanno un lavoro incredibile ma mi domando se i vertici dell'Inps non abbiano vergogna perchè siamo a Ferragosto e ancora non hanno pagato la cassa integrazione a gente che l'aspetta da marzo mentre hanno pagato i contributi a consiglieri regionali e parlamentari. Domanderemo al presidente perchè non ha pagato la cig ed è riuscito a pagare i 600 euro a parlamentari e consiglieri regionali. C'è qualcosa che non funziona».

«Vaccino? L'obbligatorietà suona sempre male»

«Io sono sempre perchè la gente possa scegliere: se informati gli italiani scelgono bene. L'obbligatorietà suona sempre male». Lo ha detto il leader della Lega a proposito del dibattito sull'obbligatorietà del vaccino contro il Covid-19, quando sarà disponibile.

«Roma? Meglio un manager che un politico»

A Roma serve «un sindaco normale, un politico o meglio ancora un manager, ma uno che ama la città. Con tutto l'affetto per la Raggi non ne ha fatta una» per una città che è «stupenda, la nostra capitale». Adesso «si goda gli ultimi mesi da sindaco». Salvini però non fa nomi sul possibile candidato del centrodestra. «Ho incontrato già diversi candidati. Prima ci sono le regionali di settembre, io sono abituato a fare un passo per volta».

«Da Conte nessuno invito»

«Anch'io ero rimasto al fatto che Conte ci avrebbe invitato, penso sia passato un mese: o gli hanno rubato il telefonino o è successo qualcosa». A proposito dei prossimi provvedimenti dell'esecutivo, Salvini ha sottolineato che «ogni taglio di tasse ovunque venga applicato se diventa un fatto mi convince. Il problema è che questo governo ci ha abituato solo ad annunci, diffido delle chiacchiere di questo governo». Però, assicura, «se il governo porta in Parlamento la proposta del taglio dell'Iva i voti della Lega ci sono».

M5s: «Salvini attacca Tridico per difendere indifendibile»

«Matteo Salvini invece di attaccare il presidente dell'Inps Pasquale Tridico, dovrebbe preoccuparsi di capire chi dei suoi ha chiesto il bonus». Lo dichiara la deputata del MoVimento 5 Stelle e capogruppo della commissione Affari Costituzionali della Camera, Vittoria Baldino.

«Qui parliamo di deputati che hanno avuto la faccia di richiedere un bonus da 600 euro destinato agli autonomi e alle partite IVA nel momento di massima crisi ed emergenza per il Paese. Denaro che questo governo ha stanziato per sostenere tutti i lavoratori in difficoltà a causa del Covid 19, non di certo dei parlamentari che possono vantare ben altri guadagni. Per il leader della Lega la colpa sarebbe dei commercialisti, poi del governo, ora di Tridico. Come al solito Salvini non si perde tempo a strumentalizzare ogni questione per trarne vantaggio, difendendo anche l'indifendibile. E poi non era lui quello che 'prima i soldi e poi i controlli?' Le sue giravolte ormai non si contano più», conclude.