4 agosto 2020
Aggiornato 22:00
Consiglio UE

Giorgia Meloni: altro che destre, i nemici dell'Italia sono i «frugali» amici di Renzi e del PD

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Ma per i soliti giornaloni ben informati e per la maggioranza Pd-M5s, il problema sono 'le destre'. Scadenze fiscali? I commercialisti hanno ragione da vendere»

Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia ANSA

I «nemici dell'Italia» non sono i sovranisti ma i Paesi «frugali», cioé governi di forze politiche vicine al Pd, a Matteo Renzi, i Popolari europei che sono «nello stesso gruppo della Merkel». Lo scrive su Facebook la leader di Fdi Giorgia Meloni.

«Al Consiglio europeo in corso, i 'nemici' dell'Italia durante le trattative sono soprattutto i 4 'Paesi frugali'». La Meloni li elenca: «Olanda: governo di coalizione liberali (stesso gruppo europeo di Renzi) e popolari (stesso gruppo della Merkel). Svezia e Danimarca: governo socialista, stesso gruppo del Pd. Austria: governo popolari/verdi».

«Ma - aggiunge la Meloni - per i soliti giornaloni ben informati e per la maggioranza Pd-M5s, il problema sono 'le destre'. Se questa gente pensasse più a difendere l'interesse nazionale italiano invece di perdere tempo a provare ad attaccare 'i sovranisti' per compiacere la Merkel e Macron, saremmo già un passo avanti».

«FDI è al fianco dei commercialisti»

I commercialisti «hanno ragione da vendere e Fratelli d'Italia sostiene la loro protesta». Lo afferma la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, secondo cui «il no del governo al rinvio della scadenza fiscale del 20 luglio è una batosta per milioni di lavoratori e partite Iva che stanno affrontando la crisi economica più difficile dal dopoguerra a oggi e che semplicemente non hanno la liquidità per far fronte al pagamento delle imposte preteso dal governo».

«Anche nei giorni scorsi alla Camera abbiamo chiesto la proroga, ma la maggioranza Pd-M5S ha bocciato la nostra richiesta scegliendo di stritolare gli italiani con tasse e burocrazia. Aiutiamo questi signori a cambiare mestiere: mandiamoli a casa e diamo all'Italia un governo capace di difendere gli interessi degli italiani».

«Per Castelli ristoratori senza clienti cambino lavoro»

«Dopo aver massacrato il settore dell'ospitalità con divieti e regole assurde e aver multato gli esercenti che scendevano in piazza perché chiedevano aiuto, l'ultima trovata del Governo giallorosso arriva dalla grillina Castelli: i ristoratori che non hanno più clienti devono cambiare lavoro. Sono senza parole. Sarebbe questa la gente che dovrebbe aiutare l'Italia a ripartire?».