1 ottobre 2020
Aggiornato 00:30
La polemica

Gualtieri e i superpoteri, Giorgia Meloni replica al MEF: «Non è tutto normale»

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Basta un decreto ministeriale per spostare risorse fino agli 80 miliardi stanziati, non è normale»

Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia ANSA

«Nel decreto Rilancio hanno inserito una normuccia che permette al Governo (nella persona del ministro Gualtieri) di spendere tutti i soldi dei decreti Cura Italia, Liquidità e Rilancio con totale discrezionalità». Lo sostiene la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

«Di fatto gli 80 miliardi stanziati - afferma Meloni - possono essere spostati da una voce a un'altra con un semplice decreto ministeriale, fregandosene di quanto stabilito dal Parlamento. Basta che dal 'monitoraggio' fatto dallo stesso Gualtieri risulti che le risorse destinate a una determinata voce non siano spese nei tempi previsti. Per capirci, il Governo può togliere miliardi destinati alla Cassa integrazione e dedicarli al bonus monopattino, o togliere le risorse previste per i disabili e comprare altri biglietti in business class per andare a Dubai. Oggi il MEF ha rilasciato una nota per dirci che è tutto normale, ma non è tutto normale. O almeno non dovrebbe esserlo in una democrazia occidentale».

La nota del MEF

Una nota del MEF questa mattina aveva affermato che la norma, «presente già nei decreti di marzo e maggio, consente che - a seguito di apposito monitoraggio effettuato in tempo reale - eventuali risparmi collegati ad una sovrastima delle spese relative ad una certa misura possano essere utilizzati a copertura di eventuali sottostime di altre misure già previste dai decreti legge messi in campo dal Governo per fronteggiare l'emergenza Covid», negando dunque una «discrezionalità» da parte del ministro.

«Stati Generali? No a perdite di tempo»

«Dei dieci giorni passati in Villa a chiacchierare è rimasto ben poco in termini di proposte concrete. Ora il governo torni in Parlamento a lavorare. Fratelli d'italia è pronto a confrontarsi ma non accettiamo ulteriori perdite di tempo». Lo ha detto al Tg2 il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida.