6 luglio 2020
Aggiornato 15:30
MoVimento 5 Stelle

Alessandro Di Battista si preoccupa per i colleghi Ministri: «La situazione peggiorerà a settembre e ottobre»

L'esponente dei 5 Stelle: «Una serie di imprese già in crisi anche quando arriverà tutta la cassa integrazione saranno fuori dal mercato». Di Maio: «Se Conte volesse aiutare M5s sarebbe buona notizia»

Alessandro Di Battista
Alessandro Di Battista ANSA

«Provo a mettermi nei panni dei miei colleghi ministri che oggi affrontano non solo i rimasugli della crisi del 2012 e concordo sul fatto che la situazione non è semplice e lo sarà ancora di meno a settembre e ottobre. Una serie di imprese già in crisi anche quando arriverà tutta la cassa integrazione saranno fuori dal mercato, sono sicuro che si spopoleranno le città e le persone torneranno a voler vivere nei piccoli centri». Lo ha detto Alessandro Di Battista a Dritto e rovescio su Rete4.

«Preoccupato per diseguaglianze e classe media»

«Sono un pò preoccupato, l'Italia è paese forte dove la classe media ha sempre tirato la carretta ma sono 30 anni che la classe media è colpita, per questo all'interno del Movimento sto avanzando una proposta per dare lavoro con il programma per il servizio ambientale».

«L'ho copiato dal presidente americano Roosvelt dopo il '29, si tratta di un servizio civile ambientale per dare lavoro fino a 200 mila giovani, pagati decorosamente - ha spiegato l'esponente M5s -. Il Covid ci ha fatto capire quanto l'ambiente sia correlato con salute ed economia, dove c'è inquinamento il virus attecchisce più velocemente. Io sono convinto che l'ambiente darà lavoro».

Di Maio: «Se Conte volesse aiutare M5s sarebbe buona notizia»

«Il giorno in cui Conte dirà di voler aiutare il M5S sarà solo una buona notizia». A dirlo è il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in una intervista al «Fatto quotidiano».

Da premier o da capo politico? «Non è - precisa - un problema di definizioni. Il Movimento lo stima, tanto da averlo proposto due volte premier. Nel rispetto del suo ruolo può darci una grande mano». Il Pd non gradirebbe... «Ho detto che può farlo nel rispetto del suo ruolo. Il giorno in cui Conte dirà di voler aiutare il M5S sarà solo una buona notizia».

È vero che ha incontrato più volte Matteo Renzi? «L'ho incontrato come ho fatto con altri esponenti politici della commissione Esteri. Abbiamo parlato dei problemi del Paese». Si fida di lui? «La fiducia i partiti la danno al governo in Parlamento. Finora Italia Viva l'ha sempre votata».

«Pd mi ha sorpreso, sul futuro vedremo»

«Ero scettico, ma devo dire che il primo anno di lavoro con il Pd mi ha sorpreso. Durante la pandemia abbiamo cementato i rapporti e lavorato molto bene assieme». Per quanto riguarda il futuro, «noi 5Stelle stabiliremo dei nuovi obiettivi, poi vedremo chi vorrà realizzarli con noi».

Gli obiettivi che fissa Di Maio sono «una fiscalità di vantaggio per gli investimenti italiani e stranieri nell'economia sostenibile del nostro Paese, la cosiddetta green economy. Poi dobbiamo investire nella formazione: le imprese rischiano di non trovare più personale qualificato. Ed è fondamentale un patto per le esportazioni».

Oggi è anche in programma un vertice di maggioranza sulle modifiche ai Dl sicurezza, su cui Pd e M5s hanno opinioni diverse. «Sappiamo - sottolinea - che questa è una sensibilità del Pd: domani (oggi, ndr) ci sarà una riunione di governo sul tema. Siamo disponibili a trovare un punto di caduta, e sono certo che si troverà».

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