2 dicembre 2020
Aggiornato 00:30
Emergenza coronavirus

Matteo Salvini al Governo: «I soldi per dichiarare il 2020 anno bianco fiscale ci sono in Italia»

«Se il decreto cambia noi della Lega ci stiamo. Altrimenti noi non firmiamo deleghe in bianco. Serve un dibattito parlamentare e il premier Conte che viene in aula a spiegarcarci cosa succede»

Video Agenzia Vista

ROMA - «I soldi ci sono in Italia» per dichiarare il 2020 anno bianco fiscale, «non stiamo chiedendo soldi agli altri Paesi ma una moratoria di almeno un anno per gli impegni fiscali. Mettiamo che a giugno finisce, ma prima che si ricominci a fatturare, a incassare, passeranno almeno 6 mesi. Ipotizzare che tutto il 2020 sia un anno a rischio è di buon senso». Lo ha detto Matteo Salvini, rispondendo alla domanda se lo Stato potrà far fronte agli impegni di spesa se dovesse essere attuata la sua proposta di un anno fiscale bianco. «La Bce ha il suo ruolo - dice - altrimenti ci saranno lavoratori dimenticati».

«No a Dl se non cambia, non siamo complici»

«Se mi si dice di approvare a scatola chiusa 127 articoli, senza che Conte riferisca su cosa sta succedendo in Europa... collaborativi sì, complici no. Se cambierà ci sarà il nostro sostegno, ma non diamo deleghe in bianco per chiedere il fondo Salva Stati o per un indulto mascherato». Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini, in conferenza stampa, dicendo che sul punto «sentirò oggi pomeriggio Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, e se il governo tirerà dritto prenderemo una decisione molto dura».

«Cina non può essere salvatrice della Patria»

Matteo Salvini si dice «d'accordo» sul tracciare i cellulari per ridurre il rischio di contagio da coronavirus, ma «con una attenzione: che il Paese da cui è partito tutto, la Cina, sia chiamato da qualcuno come salvatore della patria anche tecnologicamente parlando... ecco non vorrei che mettessimo in mano dati degli italiani a qualcuno che non risponde a un regime democratico. Tracciabilità sì, ma proteggendo la sicurezza nazionale». Il segretario della Lega ha poi riferito che il suo collega di partito Morelli «ha incontrato gli operatori telefonici: nel rispetto della privacy i positivi devono essere tracciati e isolati».

La proposta di Bagnai

Il senatore Alberto Bagnai ha precisato poi i termini della proposta dal punto di vista tecnico: «Abbiamo chiesto regimi fiscali sperimentali per il biennio 2021-2022, con forfettario al 15% per alcuni soggetti, per altri al 20%». Con la previsione di «pagare un acconto non superiore all'anno precedente e pagare a saldo nel 2021», in modo da «allineare le imposte pagate ai redditi effettivamente percepiti» e non ai livelli dell'anno precedente.

Fornaro: «Salvini smetta campagna elettorale perenne»

«Salvini la smetta con la sua campagna elettorale permanente perché l'Italia sta combattendo una delle sue battaglie più difficili sia sotto il profilo sanitario sia in quello economico. Il Parlamento è funzionante e nessuno ha chiesto l'arrivo della troika. Serve subito un piano d'interventi straordinario dell'Unione Europea a favore di imprese e famiglie e un ruolo della Bce come vera banca centrale. Il Paese oggi più che ma ha bisogno di unità e responsabilità e non di polemiche strumentali e dannose». Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro.

Toninelli: «Su risorse fake news di Salvini»

«Quella diffusa dalla Lega sul suo profilo Facebook è una colossale fake news, tanto più grave se si considera il momento di emergenza sanitaria ed economica che stiamo vivendo. Assurdo confrontare i 25 miliardi di risorse fresche stanziate dal Governo nel decreto Cura Italia con i 550 miliardi annunciati dalla Germania: questi ultimi, infatti, sono il frutto di una garanzia sulla liquidità che coinvolge la Kfw, la Cassa Depositi e prestiti tedesca. I 550 miliardi, quindi, sono una quantità potenziale di risorse attivabili in anni. Semmai con i suddetti 550 miliardi tedeschi si dovrebbero confrontare i 350 miliardi di risorse attivabili in Italia grazie alle garanzie prestate all'interno del decreto Cura Italia. Anzi, rapportati al Pil i nostri 350 miliardi sono superiori alle risorse annunciate dalla Germania. Da Salvini & Co. ennesima, colossale propaganda». Lo dice in un video su Facebook il senatore M5S Danilo Toninelli.