9 agosto 2020
Aggiornato 20:00
Emergenza coronavirus

L'appello di Giorgia Meloni: «Sospensione immediata scadenze per i contribuenti nelle zone del focolaio»

La leader di Fratelli d'Italia: «Fin quando la situazione non tornerà alla normalità, deve essere compito dello Stato tutelarli anche dagli adempimenti e scadenze economiche»

Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia ANSA

ROMA - «Sospensione immediata delle scadenze per i contribuenti nelle zone del focolaio epidemico del coronavirus. I cittadini, i professionisti, gli artigiani e le Partite Iva, che stanno già attraversando un periodo difficile della loro vita, non possono reggere anche l'urto del blocco economico dovuto al coronavirus. Fin quando la situazione non tornerà alla normalità, deve essere compito dello Stato tutelarli anche dagli adempimenti e scadenze economiche». È quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Meloni: «Piano straordinario economia, Fdi c'è»

«L'emergenza coronavirus rischia di produrre danni terribili e devastanti alla nostra economia, che già vive una situazione pesantissima. Al dramma sanitario si aggiungerebbe il dramma economico: imprese ferme, crollo della produzione, aumento della disoccupazione, interi settori economici paralizzati, come il turismo e la moda. Fratelli d'Italia raccoglie le preoccupazioni espresse dalle categorie produttive e rivolge un appello urgente al Governo affinché metta a punto un piano straordinario per garantire la stabilità sociale. Servono misure eccezionali per scongiurare la paralisi e la recessione. Noi siamo pronti a dare il nostro contributo per raggiungere questo scopo».

Bucalo: «Non si aggiunga tracollo economico»

«E' obbligo della politica evitare che all'emergenza sanitaria si aggiunga un tracollo economico, un aumento della disoccupazione e la paralisi di settori importanti come il turismo e la moda». Lo dichiara in una nota Carmela Ella Bucalo deputato di Fratelli d'Italia e componente della commissione Lavoro. «Il governo - aggiunge - vari interventi eccezionali per scongiurare una eventuale gravissima recessione. Nelle aziende bisogna attivare tutte le misure di prevenzione suggerite dalle autorità sanitarie. Non si tratta solamente di una scelta opportuna, ma anche di obbligo legale che, se non venisse rispettata, può esporre il datore di lavoro a diverse responsabilità. Contestualmente occorre attivare, laddove è possibile, lo smart working, ovvero un accordo con il quale viene consentito al dipendente di lavorare da casa. Come ultimo straordinario provvedimento, far partire una speciale cassa integrazione, che permetta di sospendere il pagamento degli stipendi, facendo intervenire l'INPS (o i fondi assimilati), tramite un'indennità che rimborsi, almeno in parte, i lavoratori».

Stefani: «Proritario garantire zone tax free»

«Invece di discutere di intercettazioni, il Parlamento si occupi di provvedimenti per garantire zone tax-free e agevolazioni fiscali per fronteggiare un'emergenza che per ora non ha un termine stabilito». Così il deputato della Lega Alberto Stefani, sindaco di Borgoricco (Pd), comune limitrofo al focolaio di Coronavirus nel padovano. «Interi territori e locali pubblici del Padovano sono deserti. Questo significa - conclude il deputato del carroccio - pesantissime ricadute economiche sulle attività commerciali locali. Senza un aiuto dello Stato, partite Iva senza clienti e senza fornitori scompaiono. Non c'è tempo da perdere».