29 settembre 2020
Aggiornato 15:30
Emergenza coronavirus

Conte su Salvini: «L'ho chiamato, è l'unico che non mi ha risposto»

Il Premier. «L'ho chiamato a tutti i cellulari, gli ho mandato un messaggio Whatsapp. Gli avrei spiegato perchè misure più severe non erano perseguibili»

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ANSA

MILANO - Quella del Coronavirus «è un'emergenza nazionale, non possiamo distinguerci tra maggioranza e opposizione. Ieri ho parlato con Giorgia Meloni, oggi mi ha richiamato gentilmente Silvio Berlusconi che ieri non ero riuscito a raggiungere, e anche lì ho riscontrato assoluta solidarietà: l'unico leader che non sono riuscito a raggiungere è proprio Matteo Salvini. Tutto questo è molto triste». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, ospite di La7. «L'ho chiamato a tutti i cellulari, gli ho mandato un messaggio Whatsapp, se avesse avuto la cortesia di rispondermi gli avrei spiegato come e perchè misure più severe non erano sostenibili e perseguibili: devono essere sempre adeguate, sostenibili e perseguibili in concreto».

Conte: «Salvini specula, non siamo impreparati»

«Ho visto già la speculazione politica di un esponente in particolare dell'opposizione... la sorpresa non significa che siamo stati colti impreparati, ma per il picco nei contagiati da un giorno all'altro. Ma noi abbiamo sempre lavorato in vista di una potenziale diffusione del virus, non improvvisiamo nulla, avevamo dei piani a seconda della escalation della diffusione del contagio». Il Premier ha rivendicato la «La linea di massima precauzione» da parte del governo e ha sottolineato: «La condotta è virtuosa non in base al numero dei contagi, ma in base alle misure adottate. Noi abbiamo adottato».

«Quadro economico ora ancora più complesso»

«Qualcuno ricorderà che poco prima che avessimo questo picco di contagiati, io avevo parlato di emergenza nazionale per le previsioni troppo basse della nostra crescita. Ora il quadro è ancora più complesso e complicato. Ma in questi mesi ho imparato tanto, abbiamo risorse incredibili e insieme ce la faremo», ha aggiunto il Premier.

«Seguite tutte le indicazioni comitato scientifico»

«Abbiamo fatto tutto quanto potevamo fare raccogliendo sempre le indicazioni del comitato tecnico scientifico. Poi diventa un fatto fortuito: se scappa tra le maglie un soggetto con una carica virale, in poco tempo può diffondere un contagio. Siamo stati l'unico paese europeo che ha disposto la chiusura dei voli diretti con la Cina. Non solo, sui voli indiretti sono stati sottoposti a controllo 50mila passeggeri al giorno nel solo aeroporto di Fiumicino. Ma per quanti controlli puoi effettuare, c'è un periodo di incubazione e non puoi fare una prova tampone a 50mila viaggiatori al giorno nel solo Fiumicino.... Ma è importante - ha aggiunto Conte - anche adesso cercare di contenerlo, non dobbiamo rassegnarci a che ormai ci sia il contagio. Se lo conterremo, come stiamo facendo e confidiamo di fare, tuteliamo la salute dei cittadini e in particolare dei nostri anziani».

«Firmato decreto attuativo misure contenimento»

«Ho appena firmato il decreto attuativo che dispone limitazioni per 14 giorni per le aree individuate come fulcri del contagio» da Coronavirus. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, sottolineando che «è importante collaborare da parte di tutta la comunità nazionale ed esprimere solidarietà alle persone destinatarie di qualche misura restrittiva che creerà qualche sacrificio personale. È chiaro che sono dei sacrifici, ma li ripaghiamo con una maggiore assistenza, con la massima attenzione per la loro salute. Chiedo fiducia ma dò fiducia a loro: dobbiamo creare un'alleanza, un patto nell'interesse collettivo».

«Insieme ce la faremo a vincere»

«Vedrete che ce la faremo, tutti insieme riusciremo a contenere questo contagio e tutti insieme ne usciremo vittoriosi. Non bisogna affidarsi a nessuna forma di panico, seguire le indicazioni delle autorità sanitarie ed amministrative. Stiamo predisponendo una campagna di informazione e tutti siamo chiamati ad essere partecipi di questo programma, affidandoci alle regole base di igiene», ha aggiunto Conte.