7 luglio 2020
Aggiornato 08:30
Tensioni nella Maggioranza

Matteo Renzi a Conte: «Siamo alleati non sudditi»

Il leader di Italia Viva: «Se hanno pronto un Conte Ter senza di noi, prego, si accomodino. Noi pensiamo all'Italia e teniamo alte le nostre battaglie. Prima di governo 5 Stelle ho preso due Maalox»

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi
Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi ANSA

ROMA - «Se il Premier vuole cacciarci, faccia pure: è un suo diritto! E Conte è il massimo esperto nel cambiare maggioranze. Se invece vogliono noi, devono prendersi anche le nostre idee. Alleati, non sudditi». E' quanto scrive Matteo Renzi su Facebook. «Trovo il tono di Conte sbagliato, ma ai falli da dietro del premier rispondiamo senza commettere falli di reazione. In politica c'è chi guarda i sondaggi e punta alla simpatia e chi guarda i dati ISTAT e punta alla crescita, al PIL, alla fiducia delle imprese - aggiunge -. Se hanno pronto un Conte Ter senza di noi, prego, si accomodino. Noi pensiamo all'Italia e teniamo alte le nostre battaglie. Buona giornata a tutti! Qui a Firenze c'è un sole bellissimo, sembra già Primavera».

Noi siamo alleati, non sudditi

«Oggi tanti mi insultano sulla prescrizione. Come mi insultavano sugli 80?, sui diritti civili, sull'Imu prima casa, sul canone in bolletta, sul superammortamento, sul dopo di noi. O più recentemente sul PIL azzerato dai populisti, sul bloccare l'aumento Iva o sul mandare a casa Salvini. Sono abituato: chi mi insulta non guarda la sostanza ma giudica sulla base di un pregiudizio. Di un'antipatia. Ma io rispondo con un sorriso grande.E sui temi di merito, come sul reddito di cittadinanza e sulla crescita, noi non molliamo. Col sorriso sulle labbra, con la civiltà degli argomenti non cediamo. Se altri vogliono diventare populisti facciano pure. Se gli ex riformisti vogliono morire grillini va benissimo. Se qualcuno vuol fare la ruota di scorta senza incidere, che si accomodi. Ma chi vuole stare con noi sappia che noi siamo alleati, non sudditi. Buona notte e grazie a chi in queste ore ci sostiene con ancora più forza», ha concluso Renzi.

Coronavirus? Per economia italiana sarà una scoppola

«Sono preoccupato per l'economia italiana che prenderà una scoppola. La situazione è molto seria - ha sottolineato Renzi -. Bisogna evitare allarmismi, scene di razzismo. Hanno attaccato i cinesi solo perché sono cinesi. È una cosa vergognosa, non facciamoci prendere dalla logica della peste manzoniana». Renzi ha sottolineato che «sentiremo la crisi: in Italia sentiremo fortissimo le conseguenze della crisi».

Prima di governo 5 Stelle ho preso due Maalox

Quando il centrosinistra ha deciso di fare il governo con i 5 Stelle «mi sono messo le mani nei capelli, ho preso due Maalox». Questa estate, ha raccontato Renzi, «volevo evitare che Salvini prendesse pieni poteri, Salvini in estate ha esagerato. Io mi sono preoccupato quando Borghi e Bagnai hanno detto 'usciamo dall'euro'. Questa cosa imponeva di fare un governo con i 5 Stelle - ha detto Renzi - Mi sono messo le mani nei capelli, ho preso due Maalox e abbiamo fatto il governo. Un po di cose buone sono state fatte...».

Attacchi e sghinazzi su figli Salvini insensati

Quelli tra Matteo Renzi e Matteo Salvini «sono rapporti umani e civili», durante il voto di ieri in Senato «mi ha dato noia che l'abbiano attaccato sui figli: l'attacco ai figli e gli sghignazzi non avevano senso». Renzi ha spiegato di aver votato contro Salvini ieri per il caso Gregoretti perché crede che ci sia stata «una strumentalizzazione sbagliata. Il reato lì non c'è - ha detto Renzi - ma il Parlamento non deve valutare se c'è il reato ma solo se deve essere giudicato o no» da un tribunale. «La mia opinione è che Salvini su questa vicenda abbia politicamente torto, ma io che non sono un giudice non vedo possibilità che sia condannato».

Elezioni una possibilità

Andare al voto è «una possibilità. Ci sono diverse possibilità: la prima è che il governo si metta a lavorare e vada avanti; la seconda è che che il governo apra la crisi per un altro governo ancora; la terza è che si torni a votare», ha sottolineato Renzi. «Da queste tre possibilità non si esce», ha aggiunto il leader di Iv che si è detto «disponibile a tutte e tre».