6 dicembre 2019
Aggiornato 15:31

Rivolta delle Sardine, Romano Prodi «precisa»: Dietro all'iniziativa non ci sono io

L'ex Presidente del Consiglio non conoscerebbe nessuno degli ideatori. Gentiloni: Le manifestazioni di Bologna e Modena mi sono piaciute tantissimo. Il Pd deve difendere le sardine dal «Tonno»

L'ex Presidente del Consiglio, Romano Prodi
L'ex Presidente del Consiglio, Romano Prodi ANSA

ROMA - «Poiché, evidentemente, a Giorgia Meloni, non sono bastate le parole dei giovani promotori, si è costretti a ribadire che dietro all'iniziativa delle 'sardine' che, da Bologna a Palermo, sta portando in piazza tante persone, non vi è il Presidente Romano Prodi il quale, e quasi se ne rammarica, pur conoscendo tante persone nella sua città, non conosce invece nessuno degli ideatori. Chi, come Giorgia Meloni, non riesce a credere al linguaggio educato scelto dai giovani inventori del flash mob, tende a pensare che tale buona educazione sia imposta da inesistenti suggeritori, come se non ritenessero i giovani capaci di cavarsela da soli». È quanto afferma l'ufficio stampa di Romano Prodi.

Gentiloni: Il Pd deve difendere le sardine dal «Tonno»

«Il maggior difensore delle sardine dal 'Tonno' non può non essere il Pd, e quindi il suo leader Zingaretti. Certamente il Pd non da solo». Così il Commissario europeo per gli affari economici Paolo Gentiloni, alla Festa de Il Foglio a Firenze. «Le manifestazioni di Bologna e Modena mi sono piaciute tantissimo. Spero che le sardine si conservino sardine, almeno me lo auguro», ha aggiunto Gentiloni.

Smeriglio: «Stimolo forte per riflessione a sinistra»

«Le Sardine sono l'unico movimento al mondo nato per contrastare l'opposizione e non le forze di governo. Contendono col civismo l'egemonia culturale alla destra sovranista e soprattutto sono uno stimolo importante per una profonda riflessione a Sinistra». Lo ha detto Massimiliano Smeriglio, europarlamentare indipendente eletto nelle liste del Pd, intervenendo alla trasmissione Sky Progress.