6 dicembre 2019
Aggiornato 15:31

Nicola Zingaretti fino a domenica a Bologna: «Il Pd è vivo e combatte al servizio di un'Italia nuova»

Il Segretario del PD: «Vogliamo indicare una via migliore e nuova per il paese. La cultura dell'odio la si sconfigge costruendo un'altra proposta»

Il Segretario del PD, Nicola Zingaretti
Il Segretario del PD, Nicola Zingaretti ANSA

BOLOGNA - Il Partito democratico è «assolutamente vivo, combatte, ma soprattutto vuole indicare al paese un'altra via, migliore». Lo ha detto il segretario, Nicola Zingaretti, nella prima giornata di lavoro della convention «Gli anni 20 del 2000. Tutta un'altra storia», fino a domenica a Bologna. «Ringrazio le centinaia di ospiti che verranno nei gruppi e in plenaria - ha spiegato Zingaretti -: è una bellissima sorpresa di un partito assolutamente vivo, che combatte, ma soprattutto che ora vuole indicare al paese un'altra via, migliore. La cultura dell'odio - ha proseguito il segretario - la si sconfigge costruendo un'altra proposta per questo paese. Vogliamo un paese che torni a essere felice, un paese che non deve più aver paura del suo futuro. Il Pd è al servizio di questa missione, non da solo, ma aprendosi alle forze migliori della società italiana».

Zingaretti: «Serve un'altra proposta per questo paese»

«Da oggi - ha spiegato Zingaretti a Bologna - parte una tre giorni, di un Partito democratico aperto, che vuole ascoltare, vuole discutere con tutta l'Italia che darà il suo contributo, le forze del lavoro, il mondo della produzione, ragazze e ragazzi, associazioni, gruppi diversi da tutte le città, i sindaci, gli amministratori perché è tempo di offrire una speranza all'Italia. La cultura dell'odio la si sconfigge costruendo un'altra proposta per questo paese».

«PD al servizio di questa Italia nuova»

«Vogliamo un paese che torni a essere felice, un paese che non deve più aver paura del suo futuro - ha aggiunto il segretario -. Il Pd è al servizio di questa missione, non da solo, ma aprendosi alle forze migliori della società italiana». Zingaretti ha spiegato il senso del tema che verrà affrontato fino a domenica a Bologna: «Alla vigilia degli anni 20 del nuovo secolo proprio perché sappiamo che gli altri anni 20 furono drammatici. E se non cambia la storia anche i nuovi anni 20 rischiano di essere ugualmente, o in qualche forma drammatici. Non sarà così perché combatteremo, il Pd sarà al servizio di questa Italia nuova».

Convention Bologna dedicata a prof. Dell'Aria

Aveva fatto realizzare un video ad alcuni studenti nel quale l'immagine delle leggi razziali introdotte da Mussolini nel 1938 veniva accostata a una foto scattata durante la conferenza stampa di presentazione del Decreto sicurezza dell'allora ministro dell'Interno Matteo Salvini. Per questo Rosa Maria Dell'Aria fu sospesa per alcuni giorni dall'insegnamento in un Iti a Palermo. E' a lei che il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, vuole dedicare la convention «Gli anni 20 del 2000. Tutta un'altra storia» iniziata a Bologna.

«Un'altra donna straordinaria»

«Voglio dedicare questa tre giorni a un'altra donna straordinaria - ha detto Zingaretti -. Questo appuntamento affonda le radici in qualcosa che è avvenuto prima dell'estate, una prof che a maggio a Palermo chiese alla sua classe di fare una ricerca di storia. C'era un altro governo. E questa ricerca portò i ragazzi a una conclusione dicendo 'siamo preoccupati perché alcune leggi che si stanno facendo nel nostro paese assomigliano a quelle del Ventennio'. Quella professoressa, solo perché nella scuola pubblica italiana aveva promosso una ricerca storica e solo per quei ragazzi avevano espresso un'opinione in un periodo di formazione dentro una scuola pubblica, è stata sospesa 20 giorni dall'insegnamento. Questo accadeva nel nostro paese».

«Combattere con passione della battaglie giuste»

«A Dell'Aria - ha proseguito il segretario del Pd - voglio dire che non dimentichiamo non solo quello che è avvenuto tanti anni fa, ma neanche cosa accade a volte in tanti angoli del paese e quanto è urgente raccogliere idee e combattere con passione delle battaglie giuste. I democratici negli anni 20 di questo secolo - ha concluso Zingaretti - faranno una grande battaglia con un grande obiettivo per migliorare l'Italia: far approvare il più grande investimento nella storia della Repubblica dedicato alla scuola, università, alla ricerca, al sapere e al futuro di questo paese».