7 dicembre 2019
Aggiornato 00:00

M5s, Luigi Di Maio «sta sereno»: Non c'è rischio scissione, ma serve responsabilità

Il capo politico dei 5 Stelle: «Se invece c'è qualcuno che pensa agli affari propri, personalissimi, allora sono io a dire che il Movimento non è la sua casa»

Il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio
Il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio ANSA

WASHINGTON - Nel Movimento Cinque Stelle non ci sono «rischi di scissione», ma in un momento come quello che l'Italia vive attualmente - con la situazione drammatica di Venezia e l'emergenza Ilva - occorre «responsabilità». Lo dice da Washington il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, secondo il quale chi invece antepone gli affari personali deve cercare altrove la propria casa. «Non vedo rischio di scissione», ha detto il leader politico del Movimento Cinque Stelle ai giornalisti, «Ma penso soltanto una cosa. Questo è un momento in Italia in cui serve estrema responsabilità. Quello che sta succedendo a Venezia ci preoccupa come governo, penso in queste ore si stia svolgendo il Consiglio dei Ministri che oltre a dichiarare l'emergenza stanzierà le prime risorse per commercianti, imprese e famiglie colpite».

Il Movimento è solido

«Come ministro degli Esteri», ha aggiunto, «ho intenzione di far attivare a ogni ambasciata italiana nel mondo e ogni consolato iniziative per sostenere Venezia. Venezia è famosa in tutto il mondo, non ho nessun problema a immaginare che ogni ambasciata e ogni consolato italiano che si trova nel mondo possa attivare iniziative, raccolte fondi e sostegno presso altre nazioni. Ovviamente, rispetto a questa responsabilità, al fatto che stiamo gestendo la crisi Ilva e dobbiamo combattere contro una multinazionale, tutte le forze politiche di governo devono essere compatte tra di loro e al loro interno», ha chiarito Di Maio, «Perchè chi invece si presta a strumentalizzazioni facendo sembrare quello che non è, perchè il Movimento in questo momento è solido, anche solo con una serie di polemiche molto spesso artefatte, non crea nient'altro che debolezze del governo e instabilità della maggioranza».

No a personalismi

«Il tema», secondo il titolare della Farnesina, «è che se veramente vogliamo lavorare per cambiare questo Paese e siamo al governo solo da diciotto mesi e dobbiamo governare per altri tre anni, allora ci vuole responsabilità. Se invece c'è qualcuno che pensa agli affari propri, personalissimi, allora sono io a dire che il Movimento non è la sua casa. Perchè questo è il Movimento che tuttora non prende contributi pubblici, si taglia gli stipendi, ha abolito i vitalizi, ha portato avanti gli obiettivi del proprio programma senza interessi personali e deve continuare a farlo. In un momento in cui l'Italia ha bisogno di compattezza e responsabilità».

M5s: «Scissioni e bufere? Giornalismo spazzatura»

«Anche oggi leggiamo, su alcuni organi di stampa, di fronde, scissioni, rivolte spaccature e affini, nel MoVimento 5 Stelle, e dei gruppi che non seguirebbero più il Capo Politico. Oltre ad essere tutte ricostruzioni prive di fondamento, c'è da notare il fatto che, da quando è nato, che danno il MoVimento per morto. Questo è giornalismo spazzatura, che non fa onore alla categoria». Lo scrive il MoVimento 5 Stelle in un post sul Blog delle Stelle. «Vogliono provare a dividerci - insiste - e cercano di farlo in tutti i modi. Diamo fastidio perchè non siamo mai stati organici al sistema, perchè siamo contro la corruzione e dalla parte dei cittadini. Il MoVimento 5 Stelle non si farà scalfire da questo attacco mediatico, ma continuerà compatto a lavorare dalla parte giusta del Paese, per la gente onesta che si spacca la schiena e contro i grandi evasori che frodano il fisco e contro tutti i disonesti, compresi coloro che provano a fermarci scrivendo falsità».

Castelli: «Contro Di Maio accanimento mediatico maniacale»

«In giornate come questa provo imbarazzo per certa stampa. Inutile far finta di nulla o nascondere l'evidenza dei fatti. Ogni mattina è un tiro al bersaglio, un accanimento mediatico davvero maniacale contro Luigi Di Maio». Lo scive su Facebook, Laura Castelli, deputato del Movimento 5 Stelle e vice ministro dell'Economia e delle Finanze, postando una foto che la ritrae assieme a Luigi Di Maio. «A volte - aggiunge - viene anche il dubbio che certi attacchi siano coordinati per abbattere un avversario comune. Intere pagine di retroscena fantasiosi usati come un'arma da fuoco per sparare contro una persona. Quanta amarezza, quanta rabbia. Nessuno ha il coraggio di raccontare che Luigi sta portando avanti, con coraggio, un processo gigantesco: innovare il Movimento, con grande altruismo».