17 ottobre 2019
Aggiornato 13:01

Di Maio: «O realizziamo il nostro programma o non si andrà avanti»

Il leader del MoVimento 5 Stelle: «Non facciamo nascere un governo per vivacchiare. Non rinneghiamo 14 mesi di Governo, sprecata occasione»

Video Agenzia Vista

ROMA - «Siamo stati molto chiari. O siamo in gradi di realizzare il nostro programma di governo votato da 11 milioni di italiani, oppure non si va avanti. Non facciamo nascere un governo per vivacchiare». Lo ha detto il leader del M5s, Luigi Di Maio, al termine della consultazione con il premier incaricato, Giuseppe Conte. «Il presidente Conte sempre considerato super partes, lo abbiamo fortemente voluto per l'eccellente lavoro svolto. Siamo certo che Conte saprà fare la migliore sintesi per realizzare i contenuti del programma che milioni di italiani hanno votato».

M5s ha sacrificato consenso

«Alle ultime elezioni politiche abbiamo ottenuto solo il 33% voti non il 51% per essere autonomi, 11 milioni di italiani ci hanno chiesto di realizzare il nostro programma e abbiamo fatto la scelta coraggiosa di non relegare quel programma all'opposizione e di portarlo al governo unendoci inevitabilmente con altre forze politiche col rischio di sacrificare quel consenso».

No a rivedere i principi dei decreti sicurezza

«Non ha alcun senso parlare di modifiche ai decreti sicurezza, vanno tenute in considerazione le autorevoli osservazioni del Presidente della Repubblica ma non rivedere la ratio o le linee di principio. L'immigrazione è un problema serio, reale, concreto e che deve essere affrontato con grande competenza e capacità - ha spiegato il capo politico M5s - nel rispetto delle diverse sensibilità dell'opinione pubblica, crediamo sia necessaria una revisione totale del regolamento Dublino e l'abrogazione del folle principio europeo che chi prima accoglie poi gestisce».

Chiederemo a UE redistribuzione migranti

«Il M5s è stato determinante per l'elezione del nuovo presidente della commissione europea, faremo valere i nostri voti e chiederemo che si riconosca all'Italia la procedura di emergenza per la redistribuzione dei migranti in altri paesi europei. Siamo stati lasciati soli in questi anni ora occorre che sia l'Europa a occuparsene».

Non rinneghiamo 14 mesi, sprecata occasione

«Noi non rinneghiamo questi 14 mesi di governo che hanno prodotto effetti straordinari» come sul lavoro. Lo ha detto Luigi Di Maio al termine delle consultazioni con il presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, «poi qualcuno ha deciso far cadere tutto sprecando un'occasione storica. Oggi Conte potrebbe dar vita a un altro governo, a un Conte-bis - ha aggiunto il leader M5s -, uso il condizionale perchè in qualità di capo politico siamo stati molto chiari o d'accordo a realizzare i punti del nostro programma o non si va avanti».

Revoca concessioni autostradali va fatta prima possibile

«Dobbiamo dare giustizia alle 43 vittime del ponte Morandi. Avevamo pronto il decreto per la revoca delle concessioni autostradali, va fatto il prima possibile».

No a patrimoniali e no aumento Iva

«Netta contrarietà a qualsiasi forma di patrimoniale» e «bloccare l'aumento dell'iva». Questi alcuni dei punti che il leader del M5S, Luigi Di Maio, ha definito «imprescindibili» per il programma del nuovo governo. Il Movimento chiede «un governo pro imprese, che preveda un serie taglio delle tasse e l'aumento del netto in busta paga per i lavoratori». Nella prossima legge di bilancio, inoltre, dovranno entrare «misure per le famiglie che favoriscano la natalità».