22 novembre 2019
Aggiornato 10:00

Delrio: «Nel programma nuova legge sull'immigrazione»

Il Presidente dei Deputati PD: «Regolarizzare flussi. Ius soli? Non siamo entrati in provvedimenti specifici. Mai stato incluso, non sarò nella squadra»

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ROMA - «Abbiamo fatto un ottimo lavoro, molto serio e condiviso, lungo e faticoso. Abbiamo messo al centro le persone più fragili, un'agenda nuova, sociale e ambientale, quello che il Paese ha bisogno per uscire da una crisi importante. C'è una grande valorizzazione dell'industria, un rilancio di industria 4.0, risposte puntuali in un quadro e in una filosofia condivisa». Lo ha detto il presidente dei deputati Pd, Graziano Delrio, al termine della riunione sul programma a Palazzo Chigi.

«Regolarizzare flussi»

A chi gli chiedeva se nel programma ci fosse lo ius soli, Delrio ha risposto: «Non abbiamo parlato di provvedimenti specifici ma sono soddisfatto che nel programma ci sia scritto nero su bianco che c'è bisogno di una nuova legge sull'immigrazione che smetta di affrontare il tema in maniera emergenziale e lo affronti in maniera organica con la regolarizzazione dei flussi, con i flussi controllati. La lotta all'immigrazione clandestina è centrale ma centrale è anche fare politiche attive e programmatiche».

«Non sarò nella squadra»

«Io non sono mai stato né sarò incluso nella squadra di governo, perché avevamo detto di fare un grande rinnovamento d'accordo con Zingaretti. Son contento, spero in queste ore ci sia una squadra di governo all'altezza delle aspettative del paese con volti nuovi e capaci perché questo è quello di cui abbiamo bisogno».

Marcucci: «Io resto capogruppo al Senato»

Andrea Marcucci resterà capogruppo del Pd al Senato. Lo ha riferito lo stesso Marcucci, rispondendo ai giornalisti davanti a Palazzo Chigi. Quanto al capogruppo alla Camera, Graziano Delrio, ha detto: «Non so alla Camera, non so». E sulla decisione di Andrea Orlando di non far parte del governo, Marcucci ha osservato: «Ognuno di noi ha fatto delle valutazioni, esprimo grande apprezzamento per Orlando».