21 novembre 2019
Aggiornato 11:30

Gasparri: «Cancellare Grillo e i grillini è priorità democratica»

Il Senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri: «Si conferma uno psicopagliaccio, giunto allo stremo delle forze, dopo avere causato danni enormi al Paese»

Il fondatore del MoVimento 5 Stelle, Beppe Grillo
Il fondatore del MoVimento 5 Stelle, Beppe Grillo ANSA

ROMA - «Lo psicopagliaccio, Beppe Grillo, ha scambiato l'Italia per un immenso palcoscenico per le sue performance nemmeno tanto originali ma scopiazzate qui e la. Mentre l'Italia deve affrontare problemi seri sul fronte dell'economia, del lavoro, anche per superare i danni creati al nostro Paese dai grillini, che si sono rivelati la peggiore sinistra di sempre e i più grandi incapaci al governo di qualsiasi era, Grillo ripete dei monologhi scopiazzato dal film di Sidney Lumet, Quinto potere. Una pellicola di grande successo degli anni settanta in cui ci sono dei dialoghi memorabili per chi ama il cinema. Grillo li scopiazza ogni giorno facendo proprio delle citazioni letterali o degli adattamenti». Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.

«Grillo si conferma uno psicopagliaccio»

A giudizio di Gasparri, Grillo «si conferma uno psicopagliaccio, giunto allo stremo delle forze, dopo avere causato danni enormi al Paese, avete seminato odio, avere proiettato verso il governo una banda di incapaci. Grillo non sei originale. Copi vecchi film di successo per coprire il tuo insuccesso patetico. E i giornalisti ci cascano, riportano queste frasi senza accorgersi che sono letteralmente copiate, come fa un vecchio guitto giunto alla fine del suo percorso. Che tristezza e che squallore. Cancellare Grillo e i grillini è una priorità democratica».

Bernini: «Nasce il Governo Cencelli»

«Lega e Cinquestelle prima di formare il governo gialloverde, il peggiore della Repubblica, almeno stilarono uno straccio di contratto da presentare agli italiani. Cinque Stelle e Pd, invece, non stanno salvando neanche le apparenze e si accapigliano solo sui posti da occupare. Alla base della nascente alleanza non c'è infatti un'idea di Paese né una parvenza di base programmatica, come se l'esperienza appena conclusa non avesse insegnato nulla. Per sveltire la pratica suggerirei loro di affidarsi a Cencelli e al suo manuale. Prima si chiude questo brutto spettacolo, meglio sarà per tutti, e meglio ancora se, chiuso il sipario, la parola tornerà al popolo italiano». Lo afferma Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

Sisto: «Con Pd-M5s arriverà manovra lacrime e sangue»

«E' inevitabile che la trattativa tra M5s e Pd sia difficile: quando si cerca di mettere insieme realtà diverse, la compatibilità non può essere che precaria. Un dato però è chiaro: si sta ragionando non per governare ma per esercitare il potere e questo non è nell'interesse del Paese». Così a Tgcom24 il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto. «In una democrazia rappresentativa - ha proseguito - non è consentito capovolgere il diritto dei cittadini a essere governati da chi ha avuto il loro consenso. Eppure è quello che sta accadendo, con i 5 Stelle in profonda crisi di identità: basti pensare alle difficoltà nel consultare la piattaforma Rousseau su una scelta epocale quale quella di andare a braccetto con chi è stato al tempo stesso fautore e bersaglio dei peggiori insulti. Noi siamo molto preoccupati: se dovesse nascere questo governo, l'Italia rischierebbe una politica economica di lacrime e sangue», ha concluso Sisto.