20 agosto 2019
Aggiornato 14:33

Governo, si alza lo scontro Conte-Salvini

Il Premier scrive al suo vice: «Strappi dettati solo da foga politica». Il leader leghista: «Penso solo alla sicurezza degli italiani»

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte con il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte con il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini ANSA

ROMA - Si fa ancora più acceso lo scontro all'interno del Governo. Il premier, Giuseppe Conte, in un post su Facebook ha scritto una lettera aperta al ministro dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini, accusandolo di «sleale collaborazione», di «slabbrature» e «strappi istituzionali» determinati anche «dalla ossessiva concentrazione nell'affrontare il tema dell'immigrazione riducendolo alla formula «porti chiusi». La lettera aperta del premier è stata scritta in seguito al modo in cui Salvini ha parlato della posizione del presidente del Consiglio, ha spiegato lo stesso Conte secondo cui Salvini avrebbe alterato la sua posizione «su Open arms attribuendomi, genericamente, la volontà di far sbarcare i migranti a bordo».

Conte vs Salvini

Citando la crisi di governo in corso, Conte ha sottolineato come il governo sia al capolinea. «Siamo ormai agli sgoccioli di questa nostra esperienza di governo. Abbiamo lavorato fianco a fianco per molti mesi e ho sempre cercato di trasmetterti i valori della dignità del ruolo che ricopriamo e la sensibilità per le istituzioni che rappresentiamo. La tua foga politica e l'ansia di comunicare, tuttavia, ti hanno indotto spesso a operare slabbrature istituzionali, che a tratti sono diventati veri e propri «strappi istituzionali».

La replica del leader leghista

A stretto giro è poi arrivata la replica di Matteo Salvini che da Castel Volturno ha sottolineato: «Se a qualcuno non vado bene al Viminale, lo dica. E se qualcuno vuole il Pd al governo si faccia avanti», in riferimento alla nascita di una possibile nuova maggioranza tra Pd e M5S. «Mi pagano non per essere l'anima bella ma per difendere la sicurezza. Certo dispiace che certe cose invece che dirle in faccia il gentile presidente del Consiglio le renda pubbliche mente sto lavorando».

L'intervento di Zingaretti

Sullo scontro Conte-Salvini è intervenuto anche il segretario del Pd, Nicola Zingaretti: «Bene Conte. La strategia dell'odio non risolve i problemi, li aggrava e li scarica su esseri umani. La vicenda Open Arms è l'ennesima prova del fallimento della politica di questi mesi».