24 giugno 2019
Aggiornato 15:00
Fisco

Renzi a Salvini: «Flat tax al 15% già c'era nella legge di bilancio del 2015»

L'ex Premier: «Con noi quasi un milione di italiani coinvolti, ora poco di più». Boccia: «Le coperture come è noto non ci sono e l'idea di cancellare detrazioni e deduzioni provoca una macelleria sociale»

Matteo Renzi
Matteo Renzi ( ANSA )

ROMA - «La norma sulla flat tax che Salvini si rivende come sua è la norma contenuta nella legge di bilancio del 2015, che viene approvata nel 2014. Quindi erano 937 mila gli italiani che nel novembre del 2014 ottennero il diritto di avere la flat tax al 15%, adesso sono 1,3 milioni. Quindi è stato incrementato di 360/370 mila». Lo ha sottolineato il Senatore Pd Matteo Renzi, ex Presidente del Consiglio, ad Agorà Rai Tre.

Boccia: Presa in giro per gli italiani

«Ormai siamo al caos su tutto, il governo Lega-M5S litiga ogni giorno su qualsiasi cosa. Dopo Tav, lavoro, condoni, Cina, infrastrutture, non riuscendo più a convincere gli italiani preferiscono depistarli. Adesso torna il tema elettorale della flat tax famiglia in versione creativa, ma non si distingue tra ricchi e poveri. Il 15% favorisce i più ricchi e non lascia un euro in più nelle tasche di chi è in difficoltà». Lo ha affermato Francesco Boccia, deputato Pd, a Omnibus, su La7.

Le coperture non ci sono

«Le coperture come è noto non ci sono - ha aggiunto - e l'idea di cancellare detrazioni e deduzioni provoca una macelleria sociale sui più deboli insostenibile e lo sanno anche loro, per questo è chiaro il tentativo di depistaggio di comunicazione da parte di Salvini. Se davvero si vuole dare una sterzata alla nostra economia si deve abbassare il costo fiscale del lavoro, è l'unica cosa che chiedono sia i lavoratori che le imprese. Su questo tema il Pd sarà sempre disponibile al confronto».

Patriarca: Beneficeranno solo i ricchi

«La campagna elettorale sta dando davvero alla testa a Matteo Salvini. Ora si lancia pure in una flat tax da costi imprecisati ma dalla certa inequità sociale. Alla fine a beneficiarne saranno solo i più ricchi». Lo afferma il senatore del Pd Edoardo Patriarca. «Con la sua flat tax, Salvini si conferma un Robin Hood all'incontrario. Ora basta col prendere in giro le famiglie per un po' di voti in più. Il leader leghista sa bene che con la flat tax così come la vuole lui, le famiglie più povere avranno solo svantaggi», conclude Patriarca.

Marattin: Bufala per far dimenticare aumento tasse

«Da quando è al governo, la Lega ha alzato la pressione fiscale dello 0,4% del Pil, ha incrementato di 13 miliardi gli aumenti Iva e ha sbloccato le tasse locali. Questi i fatti. Per cercare di far dimenticare i quali, si procede nel solito modo: le chiacchiere. Questo - non altro - stanno facendo in queste ore con la bufala della flat tax». Lo ha dichiarato in una nota il capogruppo democratico in commissione Bilancio della Camera, Luigi Marattin.