24 maggio 2019
Aggiornato 15:30
MoVimento 5 Stelle

Nugnes (M5s): «Molliamo la Lega e alleiamoci col PD»

La Senatrice dissidente, considerata vicina a Roberto Fico: «Se si va al voto siamo finiti e vince la destra identitaria»

Paola Nugnes
Paola Nugnes ( ANSA )

ROMA - «Do un consiglio a Di Maio: faccia valere la sua maggioranza e cerchi nuove alleanze». A suggerire un'altra strada è la senatrice dissidente del M5s, Paola Nugnes, considerata vicina a Roberto Fico. «Dopo il 4 marzo non ero, come si crede, una fan di un'alleanza con i dem, ma con il senno di poi mi rendo conto che su alcuni temi importanti, come i diritti, avremmo avuto meno problemi, senza sottovalutare quelli che pure avremmo sofferto». Lo dice, al Quotidiano Nazionale, la senatrice dissidente del M5s Paola Nugnes. Di Maio ha avuto contatti con Zingaretti, neo segretario del Pd? «Sto dicendo solo - risponde Nugnes - che io lo farei. Il nostro 33% del 4 marzo 2018 viene soprattutto dalla sinistra e dal Sud: abbiamo ricevuto un preciso mandato elettorale».

Se vi va a elezioni per il Movimento è la fine

Alla domanda se passare dalla Lega al Pd potrebbe disorientare l'elettorato, la senatrice risponde: «In Parlamento avremmo quattro anni per sovvertire il calo dei consensi. Se, al contrario, cade il governo e si va a elezioni per il Movimento è la fine. Il calo di elettori - aggiunge a proposito dei sondaggi - lo capisco. Mi sento anch'io come l'elettore medio: non mi riconosco più nel Movimento. Del resto, avendo seguito la Lega dal decreto immigrazione e sicurezza al caso Diciotti, dalla legittima difesa fino al dossier Autonomie, non c'è da stupirsi». Se si andasse al voto, «consegneremmo il Paese alla destra identitaria che è ben altra cosa dalla destra liberale. Senza contare che, vedendo come sono andate le ultime Regionali, daremmo anche un aiuto al Pd a risalire».

Capitolo bandi

All'osservazione che anche il Pd è favorevole alla Tav, nodo che potrebbe portare in questi giorni alla crisi di governo, Nugnes replica: «Già, ma non ha fatto granché per farla finora». Ora, per Nugnes il M5s dovrebbe imporre un decreto in Cdm sui bandi Telt: «Dovremmo battere i pugni sul tavolo e bloccarli». Dire ok ai bandi e poi revocarli con la clausola di dissolvenza «mi pare azzardato. E poi come la mettiamo con il Piemonte? Lì consiglieri e parlamentari sono giustamente infuriati». Altra ipotesi: far decidere il Parlamento: «Eh, no. Qui mi arrabbio. Abbiamo messo il Parlamento solo a ratificare per mesi e poi il governo vuole delegargli una decisione di sua competenza?».

Di Maio ha creato una monocrazia

Infine la leadership di Di Maio: è in bilico quanto il governo? «Ha creato una monocrazia. Non ho detto che deve lasciare. Ma è il momento di discutere se deve farlo».