21 marzo 2019
Aggiornato 15:00
Centrosinistra

Primarie Pd, Zingaretti nuovo segretario. Renzi: «Basta fuoco amico»

I dati ufficiali delle primarie, celebrate oggi in 7 mila seggi, tra gazebo e circoli, in tutta Italia, ci saranno solo tra qualche ora ma il segnale è chiaro: il popolo Dem ha scelto il governatore della regione Lazio

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ROMA - Nicola Zingaretti è, con percentuali che - a scrutinio ancora in corso - superano il 60% dei consensi, il nuovo segretario del Partito democratico. I dati ufficiali delle primarie, celebrate oggi in 7 mila seggi, tra gazebo e circoli, in tutta Italia, ci saranno solo tra qualche ora ma il segnale è chiaro: il popolo Dem ha scelto il governatore della regione Lazio per guidare il partito verso l'imminente appuntamento con le Europee e oltre. Verso il rilancio del Pd e, magari, la creazione di una maggioranza di centrosinistra. Senza accordi - Zingaretti, incalzato più volte sul tema, l'ha puntualizzato - con il Movimento cinquestelle.

I complimenti degli «sconfitti»

Al secondo e terzo posto, al momento a poca distanza l'uno dall'altro, Maurizio Martina e Roberto Giachetti che, alla vigilia della competizione, ha assicurato che resterà dentro il Pd se il partito non aprirà ai Cinquestelle o ai cosiddetti fuoriusciti, D'Alema, Bersani e compagnia. Nei giorni scorsi Zingaretti l'aveva subito rassicurato: «Allora resti». E' stato proprio Giachetti - conquistando subito il «bravo» via Twitter dell'ex premier Paolo Gentiloni - a telefonare a Zingaretti, non appena la tendenza è apparsa chiara, e a complimentarsi con lui che sarà «il prossimo segretario del partito». A stretto giro di posta i complimenti via Twitter anche da Maurizio Martina. L'ex premier Paolo Gentiloni si è detto certo che Zingaretti potrà dare nuovo slancio al Pd e all'opposizione ma ha auspicato anche che «chi ha perso oggi faccia la sua parte da domani».

Affluenza oltre le aspettative

L'affluenza è andata ben oltre l'asticella che sia Zingaretti che Martina avevano pubblicamente fissato a 1 milione di votanti per dichiararsi soddisfatti (e scansare il flop). Secondo i dati in possesso dei comitati dei tre candidati alla segreteria le persone che oggi si sono recate a votare, fino alle 20, sfiorano quota 1,5-1,7 milioni.

Renzi: «Basta fuoco amico»

In serata l'ex segretario Matteo Renzi, che nel 2017 vinse le primarie con il 69,2%, ha twittato i suoi complimenti al neo segretario: «Quella di Nicola Zingaretti è una vittoria bella e netta - scrive -. Adesso basta col fuoco amico: gli avversari politici non sono in casa ma al Governo. Al segretario Zingaretti un grande in bocca al lupo. A Maurizio, Bobo e a tutti i volontari grazie. Viva la democrazia». Anche a Montelupo Fiorentino, cittadina, in provincia di Firenze, di cui è originario Luca Lotti, ex ministro e fedelissimo di Renzi, pare abbia vinto Zingaretti.