19 luglio 2019
Aggiornato 18:00

Giorgia Meloni: «Rapporti con la Francia compromessi dal 2011 per colpa loro»

La leader di Fratelli d'Italia: «Da Parigi strategia indegna del processo d'integrazione europea». Gelmini: «Cancellati 70 anni di politica estera». Lupi: «Con Parigi crisi senza precedenti»

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia ANSA

ROMA - «La Francia ha compromesso il rapporto di amicizia con l'Italia nel 2011 quando ha mosso guerra alla Libia per cancellare gli accordi di approvvigionamento energetico siglati tra Italia e Libia. Dopo 7 anni di ingerenze, acquisizioni predatorie dei nostri asset strategici e atti ostili nei nostri confronti, la Francia si sarebbe dovuta aspettare una perdita di simpatia e di credibilità da parte dei cittadini e delle forze politiche italiane». È quando dichiara il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. «Fratelli d'Italia si augura che il richiamo dell'ambasciatore francese possa segnare la fine della logica di potenza regionale tenuta da Parigi, strategia indegna del processo di integrazione europea», conclude Meloni.

Gelmini: Cancellati 70 anni di politica estera

«Con il richiamo dell'ambasciatore a Roma, da parte della Francia, è ormai chiaro che questo governo sta cancellando settanta anni di politica estera italiana, con danni ingentissimi che saranno prolungati nel tempo. La cifra di questo governo, in particolare nello scenario europeo, è la ricerca di nemici e lo scontro a fini di consenso elettorale. Di Maio e Di Battista con i gilet gialli apparirebbero solo ridicoli se non rappresentassero una indebita ingerenza nella politica interna di un Paese che è comunque nostro partner, alleato e cofondatore dell'Europa. Non credo comprendano nemmeno le parole che hanno accompagnato il richiamo dell'ambasciatore e cioè quelle che stigmatizzano così l'operato di questo esecutivo: 'attacchi senza precedenti da parte dell'Italia'». Così, in una nota, la presidente del gruppo Forza Italia alla Camera, Mariastella Gelmini.

Lupi: Con Parigi crisi senza precedenti

«La Francia richiama a Parigi il suo ambasciatore in Italia. L'escalation di dichiarazioni irresponsabili e di visite inopportune oltralpe sta ottenendo gli effetti gravi che erano ampiamente prevedibili. Mi auguro che adesso al governo si rendano conto che i rapporti con un alleato storico del nostro Paese, il nostro secondo partner commerciale e cofondatore con l'Italia dell'Unione europea non possano essere piegati a logiche elettorali e di consenso interno. È urgente che di fronte a una crisi diplomatica con Parigi senza precedenti, il ministro degli Esteri venga a riferire in Parlamento». Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente della componente NcI-Usei della Camera dei Deputati.