14 ottobre 2019
Aggiornato 00:00

Giorgia Meloni «insiste»: Se reddito non cambia raccoglieremo firme per il referendum

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Non risolve il problema della povertà e non aiuta a trovare un lavoro». Bertacco: «Provvedimento acchiappa voti»

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni ANSA

ROMA - «Il reddito di cittadinanza non risolve il problema della povertà e non aiuta a trovare un posto di lavoro: noi pensiamo che l'Italia abbia bisogno del lavoro di cittadinanza, ovvero di mettere chi è in una condizione di povertà nella possibilità di crescere, migliorare e avere un proprio reddito. Lo Stato si deve occupare, invece, sul piano dell'assistenza di quelli che non sono nella condizione di lavorare: minori, disabili e anziani». Lo ha detto in un'intervista a «RaiNews 24» il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Ipotesi referendum

«Da un primo sguardo, le categorie privilegiate nell'accesso al reddito di cittadinanza saranno nomadi, immigrati, lavoratori e parcheggiatori abusivi: queste non sono le fasce deboli della società alle quali invece guarda Fratelli d'Italia. In Parlamento lavoreremo per modificare questo provvedimento. E se non dovessimo farcela e quando usciranno le graduatorie scopriremo che sono piene di nomadi, immigrati e parcheggiatori abusivi, allora raccoglieremo le firme per un referendum abrogativo del reddito di cittadinanza».

Bertacco: Provvedimento acchiappa voti

«Questo è un provvedimento acchiappa voti. Il M5S si rende conto di essere sempre più in difficoltà elettorale, e cosa fa? Arruola rom, parcheggiatori abusivi, lavoratori in nero, per distribuire la mancia in vista delle elezioni europee. Questo sarà il reddito di sudditanza, che usa il tema della povertà per non aiutare i poveri. Un provvedimento assistenziale, che poggia le sue basi sui centri per l'impiego, destinati nuovamente a fallire assieme ai navigator, perché nulla è stato fatto per aiutare le imprese ad aumentare l'offerta lavorativa. Qualora in Aula il reddito di cittadinanza non fosse modificabile, allora saremo pronti alla mobilitazione per indire un referendum abrogativo». Lo dichiara il Senatore di Fratelli d'Italia Stefano Bertacco.

Butti: Platea infarcita di nomadi

«Avevamo qualche sospetto ma ora abbiamo la certezza che la platea degli aventi diritto al reddito di cittadinanza è infarcita di immigrati, di nomadi e di abusivi a vario titolo». Così il deputato di Fratelli d'Italia Alessio Butti, illustrando in aula il question time di FDI al ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio per sapere se tra i soggetti e i nuclei familiari che riscuoteranno il reddito di cittadinanza, siano compresi anche gli immigrati e i nomadi non italiani.