16 ottobre 2019
Aggiornato 11:00

Matteo Renzi «sfotte» Di Maio e Di Battista: «Ridicolizzate 70 anni di politica estera italiana»

L'ex Premier Matteo Renzi sulla polemica con la Francia: «Hanno bisogno di crearsi nemici». Picierno: «Di Maio parla come troll di Facebook». Fedeli: «Governo si scusi subito con Parigi»

Matteo Renzi
Matteo Renzi ANSA

ROMA - «Di Maio sta coi Gilet Gialli contro le istituzioni francesi poi dice che Macron (sic) è responsabile per la morte dei migranti, Di Battista farfuglia assurdità sulla moneta dei colonialisti. Il loro bisogno di crearsi nemici sta ridicolizzando 70 anni di politica estera italiana». Lo scrive Matteo Renzi, senatore Pd, su Twitter.

«Salvini vola nei sondaggi, ma le suppletive le vince Frailis»

«Nonostante i sondaggi, è l'opposizione a conquistare il seggio vacante in Sardegna. I risultati della Sardegna: pessima l'affluenza, ottimo il risultato. Il palloncino populista si sgonfierà prima del previsto. E adesso dove i grillini avevano eletto un velista mai presente alla Camera, è stato eletto Andrea Frailis, giornalista, candidato del centrosinistra. Salvini vola nei sondaggi, ma intanto il seggio vacante lo prende l'opposizione».

Picierno: «Di Maio parla come troll di Facebook»

«Di Maio, con le sue uscite degne dei peggiori troll di Facebook, mette e repentaglio rapporti consolidati e fondamentali di amicizia con un Paese come la Francia». E' quanto afferma Pina Picierno, europarlamentare del Pd, riguardo le parole pronunciate oggi dal vicepremier che hanno provocato la convocazione dell'ambasciatore italiano da parte del governo di Parigi. «Invece di lavorare pensando al bene dei cittadini, continua a fare becera propaganda, provocando assurdi scontri diplomatici. In un Paese normale, dopo le parole pronunciate oggi, Di Maio sarebbe costretto alle dimissioni».

Fedeli: «Governo si scusi subito con Parigi»

«Solo un ministro irresponsabile come Di Maio poteva pensare che le sue dichiarazioni non provocassero la crisi diplomatica scoppiata tra l'Italia e un Paese amico e storicamente nostro alleato come la Francia». Lo dichiara la senatrice Pd Valeria Fedeli. «Se invece era tutto calcolato - prosegue - allora Di Maio è anche pericoloso. Il ministro degli Esteri Moavero batta un colpo: anche lui pensa quanto sostiene il suo collega sui rapporti tra Francia e Africa? Lo aspettiamo in Aula per far sapere pubblicamente al Paese se il governo condivide le dichiarazioni del leader grillino oppure no. In tal caso vengano subito inoltrate scuse formali a Parigi».

Bonafè: «Ci mancava la crisi diplomatica con la Francia»

«Ci mancava la crisi diplomatica con la Francia. Adesso che Di Maio ha aperto un nuovo fronte con il nemico del giorno, con chi pensa di cambiare l'Europa? Forse con Orban, l'amico di Salvini che costruisce i muri e non prende i migranti?». Così su twitter l'eurodeputata del Pd Simona Bonafè.