Ducati subito tra i primi nel secondo round della Superbike

Melandri inizia con il piede giusto in Thailandia: «Meglio del previsto»

Marco, che non aveva mai corso sul circuito di Buriram, è subito terzo dopo la prima giornata di prove libere, a tre decimi dalla Kawasaki di Jonathan Rea: «La Ducati mi ha dato subito buone sensazioni». Quarto Chaz Davies

Marco Melandri esce dai box a Buriram
Marco Melandri esce dai box a Buriram (Ducati)

BURIRAM – Il team Ducati è tornato oggi in pista a Buriram (Thailandia) per il secondo round del campionato mondiale Superbike 2017. Il venerdì di prove ha dato riscontri positivi per Marco Melandri e Chaz Davies, che al termine delle prime due sessioni di prove sono rispettivamente terzo e quarto in classifica. Nonostante il tracciato di Buriram sia storicamente tra i più difficili, Melandri e Davies hanno trovato immediatamente buone sensazioni in sella alla Panigale R. Nella prima sessione di prove libere, l’italiano ed il gallese hanno siglato il secondo e terzo tempo. Nel pomeriggio, con un progressivo innalzamento delle temperature di aria e asfalto, entrambi hanno lavorato a lungo con gomme usate in ottica gara. Melandri ha girato su tempi pressoché identici a quelli del mattino, chiudendo con il terzo crono assoluto a due decimi dal miglior tempo di 1:33.573, fatto segnare dalla Kawasaki di Jonathan Rea. «Sono contento perché la squadra ha fatto un grande lavoro e la mia Panigale R mi ha dato subito delle buone sensazioni – ha raccontato Macio – La pista è più tecnica di quanto sembri: ha grandi staccate, curve veloci, parti da raccordare... È divertente da affrontare, ma devo ancora migliorare qualcosa in staccata e anche a livello di traiettorie, soprattutto nel terzo settore. Comunque è andata meglio di quanto mi aspettassi. In queste condizioni di caldo estremo, la gara sarà dura. Sarebbe importante centrare un’altra volta la prima fila e partire bene. Credo che le Kawasaki restino favorite, ma siamo pronti a rendergli la vita difficile».

Davies alle sue spalle
Davies invece è riuscito sul finale a limare un altro decimo ai propri riferimenti, siglando il terzo tempo della sessione e quarto assoluto, a soli 43 millesimi dal compagno di squadra. «Oggi abbiamo seguito un programma preciso per trovare la giusta messa a punto, incrementando progressivamente la nostra fiducia in sella, e pare che nelle prime quattro posizioni la battaglia sia pressoché alla pari – ha commentato il pilota gallese – Per la prima volta qui, le condizioni della pista sono state buone fin da subito, consentendoci di attaccare già dai primi giri. Abbiamo fatto dei buoni progressi tra una sessione e l’altra, ma ci restano un paio di aspetti da migliorare, specialmente nel terzo settore. Dobbiamo trovare uno o due decimi, ma il nostro passo è comunque buono. Ho fatto il mio miglior tempo con gomme usate questo pomeriggio, quindi il bilancio del primo giorno è positivo». Entrambi hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. Il campionato delle derivate di serie tornerà in pista sabato a partire dalle 10:45 locali per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e gara-1 (partenza fissata alle 16 locali).