22 gennaio 2019
Aggiornato 06:30
Governo Lega-M5s

Di Maio: «Resto al Governo finché aumentiamo i diritti delle persone»

Il vicepremier Luigi Di Maio in un video pubblicato su Facebook: «Sono orgoglioso del fatto che da marzo parte il reddito di cittadinanza e che da febbraio-marzo partono quota 100 e la pensione minima»

ROMA - «Io ci sto in questo governo finchè porteremo avanti più diritti per le persone e soprattutto porteremo avanti quelle misure che negli anni ci hanno detto che non si potevano realizzare». Lo dichiara il vicepremier Luigi Di Maio in un video pubblicato su Facebook. «Sono orgoglioso del fatto che da marzo parte il reddito di cittadinanza e che da febbraio-marzo partono quota 100 e la pensione minima, chiamata pensione di cittadinanza, che si alza a 780 euro. Il reddito partirà nei tempi previsti a marzo come promesso» aggiunge Di Maio.

Iva non aumenterà neanche nei prossimi anni

«L'Iva l'abbiamo disinnescata e lo faremo anche nei prossimi anni. Mi chiamano tanti per dire che sta aumentando l'Iva, non è vero. Non aumenterà quest'anno. Doveva aumentare per le clausole di salvaguardia di prima e non aumenterà negli anni prossimi. Sono solo delle regole di contabilità europea». Di Maio parla anche di altri «miti e leggende» che circolano sulla stampa come quello sul taglio del fondo per gli investimenti. «Non si taglia nulla dagli investimenti» dice «quelli che lo scrivono non sanno fare i conti, basta guardare il rendiconto generale del maxiemendamento e troveranno che una parte di quei miliardi che erano appostati genericamente come investimenti li abbiamo presi dal fondo generale e li abbiamo messi nei fondi particolari».

Prelievo di pochi euro da pensioni 1.500 euro

«Noi preleviamo decine di migliaia di euro dalle pensioni d'oro e per rendere costituzionale questo intervento prendiamo pochi euro, uno o due euro, dalle pensioni sopra 1.500. Questo perché dobbiamo rispettare un principio di progressività solo per questo».