13 dicembre 2019
Aggiornato 12:01

Pace fiscale e riforma della Fornero: il governo annuncia l'intesa sulla manovra

Il Consiglio dei ministri ha approvato la manovra che è stata notificata alla Commissione europea nei tempi previsti

ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato la manovra che è stata notificata alla Commissione europea nei tempi previsti. Dopo giornate concitate Lega e Movimento 5 Stelle hanno trovato una sintesi delle diverse posizioni, un lavoro di compromesso che il premier Conte traduce così. "Stiamo mantenendo tutte le promesse e siamo molto soddisfatti di questa manovra economica, è frutto di un lavoro meditato, è frutto di tanti incontri, in modo trasparente resi noti a voi tutti. Abbiamo elaborato un progetto economico che serve al Paese». Nel decreto entra il taglio delle pensioni d'oro sopra i 4.500 euro netti al mese e vengono confermate le misure principali a partire dalla "pace fiscale", una sorta di condono per far emergere il reddito non dichiarato degli anni precedenti, a cui si aggiunge la rottamazione delle cartelle di Equitalia e sconti sui contenziosi tributari. Poi stop all'aumento dell'Iva per il 2019, avvio del reddito di cittadinanza,"omogeneo su tutto il territorio", ha sottolineato Di Maio e la riforma della legge Fornero che dovrebbe partire da febbraio. Un percorso il cui obiettivo finale è "azzerarla del tutto", ha detto Salvini. E l'Europa? Il dialogo c'è ed è continuo secondo il ministro dell'Economia Tria. "Si è dimostrato che nostro obbiettivo di deficit non è quello concordato con la Commissione ma in ogni caso è un deficit considerato normale, non è esplosivo». E "non c'è nessuna intenzione" ha ribadito Tria "di uscire dall'Europa".