23 agosto 2019
Aggiornato 10:30
Governo Gentiloni

Lorenzin rimette in riga Raggi: «Sindaci non si occupano di vaccini»

La ministra della Sanità ha replicato alla prima cittadina della Capitale che ha detto di voler ammettere a scuola anche i bambini non vaccinati

ROMA - Dura presa di posizione da parte del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, dopo le affermazioni del sindaco di Roma, Virginia Raggi in merito di obbligo vaccinale. «Leggo che il Sindaco Raggi e l’Assemblea Capitolina si sono trasformati in un nuovo organo tecnico scientifico delle istituzioni italiane: non solo si occupano di virus e batteri, ma forse presto si occuperanno anche di nuove terapie geniche o di terapie oncologiche. Non si può scherzare sulla pelle dei nostri bambini. Il decreto #vaccini è stato studiato anche per tutelare quei bambini troppo piccoli per essere vaccinati e quelli affetti da malattie per le quali non possono accedere alle vaccinazioni», ha scritto su Facebook Lorenzin.

Sia il Consiglio di Stato che la Corte Costituzionale si sono espressi chiaramente
«Ricordo che sia il Consiglio di Stato che la Corte Costituzionale si sono espressi chiaramente rispetto alla mozione del Veneto e non vorrei che Amministrazioni Comunali guidate da NoVax portassero avanti posizioni molto pericolose per la salute pubblica» ha concluso il ministro.